Italia, Ziliani: “Eravamo a un passo dal baratro e poi…sembravano quelli dell’estate 2021”

Sogno o realtà? Dopo il pesante ko contro il Belgio, l’Italia rialza immediatamente la testa e lo fa con una prestazione che riporta alla memoria le magiche notti dell’Europeo del 2021. È questo il filo conduttore dell’analisi di Paolo Ziliani, che su X ha commentato con entusiasmo la trasformazione degli azzurri.

La situazione alla vigilia della sfida con la Turchia era tutt’altro che semplice. L’Italia arrivava dalla pesante sconfitta contro il Belgio, mentre la gara di Bursa metteva in palio una posta altissima. In palio c’era infatti anche la permanenza nella massima categoria europea.

Italia, senti Ziliani

Ecco il lungo post su X di Ziliani:

“Sogno o son desto? In Turchia la nazionale azzurra si trasfigura e risveglia i ricordi di Euro 2021: Mancini indovina tutto e l’incubo dello sprofondo in Serie B ora è tutto di Montella Il c.t. azzurro cambia 8/11 della squadra colata a picco col Belgio ma lo fa con la bacchetta magica: primo tempo da sogno, gol segnati dopo azioni travolgenti, Kayode migliore in campo, Italia rinata Eravamo a un passo dal baratro, quello del precipizio che porta alla Serie B d’Europa, e delle due l’una: o ci finivamo dentro noi o a precipitarvi era la Turchia che si trovava nella nostra stessa (disperata) condizione.

Ebbene, nonostante i presagi non fossero incoraggianti (sfida in casa dei turchi, lo shock del tracollo col Belgio non ancora smaltito, dieci azzurri lasciati a casa qualcuno anche punitivamente), a soccombere in questa roulette russa tra i due c.t. ex compagni di squadra ai tempi belli della Sampdoria, Montella e Mancini, è stato il primo, il c.t. della Turchia.

mancini seduto in conferenza stampa
IPA88803276 – Head coach of Italy Roberto Mancini speaks during press conference during Press conference of Italy’s coach Roberto Mancini, Football UEFA Nations Leage match in Florence, Italy, September 21 2026

E poichè il braccio di ferro tra i due amici-nemici è stato vinto dal c.t. azzurro di prepotenza, con veemenza e quasi con insolenza da un’Italia che dopo lo 0-2 col Belgio sarebbe stato lecito attendersi cauta, contratta e impaurita e invece abbiamo visto scendere in campo risoluta, sfrontata e persino sfacciata nel modo di porsi oltre che lucida e ispirata nella sue giocate, poichè – dicevo – tutto ciò non era affatto scontato, la prima cosa che è doveroso fare dopo Turchia-Italia 1-4 giocata a Bursa è rendere merito a Roberto Mancini: perchè l’Italia vista all’opera, specie nel primo tempo, con gli azzurri che sciamavano in gruppo verso la porta turca e andavano in gol, o ci andavano vicini, dopo fitte reti di passaggi di prima impossibili da intercettare per la contraerea nemica, sembravano quelli dell’estate 2021, gli azzurri sbocciati all’Europeo in Inghilterra e sbocciati al punto tale da vincerlo, quell’Europeo…”

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