Inter-Napoli 3-2, bella come la più bella delle partite di Champions: prodezze, topiche e colpi di scena inenarrabili a cancellare lo sconcerto per l’uccisione del VAR ormai certificata. Incredibile ma vero, a contribuire al memorabile spettacolo è a tutti gli effetti anche il Napoli del teorico dell’anti-calcio Max Allegri: che nel finale però ricade in tentazione e viene subito punito. Intanto alla Roma che nel recupero ribalta l’Atalanta vige la legge di Murphy all’incontrario: se qualcosa può andare dritto, con Gasp lo farà.
Ziliani post Inter-Napoli
Con il suo inconfondibile stile provocatorio su X, il giornalista Paolo Ziliani commenta il pazzesco posticipo di San Siro trasformando la cronaca sportiva in una sferzante satira sulle recenti direttive arbitrali. Attraverso un finto comunicato e l’invito a un “minuto di silenzio”, Ziliani evidenzia il paradosso di un protocollo che sembra aver del tutto svuotato di senso la tecnologia in campo.
Il pezzo celebra la bellezza rara di un match ricco di capovolgimenti di fronte, dove persino la proposta tattica di Allegri ha sorpreso per intensità e spettacolo prima del blackout finale. Sullo sfondo resta però la forte denunzia per una classe arbitrale accusata di aver trasformato gli addetti al monitor in semplici spettatori non paganti.

