C’è tanta Inter al Gran Galà del Calcio, ma a prendersi una parte importante della scena è anche il Como. Il premio come miglior allenatore è infatti andato a Cesc Fabregas, protagonista di una crescita rapidissima sulla panchina del club lombardo. Ecco cosa scrive Pistocchi sui social.
Un riconoscimento che lo stesso tecnico spagnolo ha accolto con grande emozione:
«Sono molto onorato. Se al Cittadella tre anni fa, quando ho deciso di lasciare il calcio giocato, mi avessero detto che mi sarei trovato qui ora, non ci avrei creduto».
Fabregas ha poi sottolineato il percorso costruito insieme al Como e soprattutto il lavoro con una squadra giovane: «È importante come lo abbiamo fatto e con chi, ragazzi giovani. Stiamo provando a fare tante cose, non è facile crescere così tanto in poco tempo».
La scelta, però, ha inevitabilmente alimentato il dibattito. Perché premiare Fabregas e non Cristian Chivu, allenatore dell’Inter capace di conquistare Scudetto e Coppa Italia?
Pistocchi promuove Fabregas
Maurizio Pistocchi, attraverso un post su X, ha difeso senza esitazioni il riconoscimento assegnato al tecnico del Como.
«Se sono d’accordo su Fabregas miglior allenatore e non Chivu che ha vinto Scudetto e Coppa Italia, dopo 14 panchine in A col Parma? Per la qualità del gioco espresso e per la qualificazione alla Champions Fabregas top», ha scritto.
Una presa di posizione destinata a far discutere. Da una parte ci sono i trofei conquistati da Chivu, dall’altra il percorso del Como, la qualità del calcio espresso e una qualificazione in Champions League arrivata attraverso un progetto giovane e ambizioso.
Il dibattito, dunque, non riguarda soltanto chi ha vinto di più, ma anche il modo in cui una squadra è riuscita a raggiungere i propri obiettivi. E per Pistocchi, sotto questo aspetto, Fabregas merita il primo posto.

