Il mercato della Fiorentina divide, ma secondo Luca Calamai il bilancio finale è comunque positivo. Nel consueto appuntamento con il “Caffè nero bollente” su Radio Firenzeviola, il giornalista ha analizzato le operazioni portate avanti dalla società viola, sottolineando come sia difficile ridurre a un semplice voto un mercato caratterizzato da numerose sfaccettature.
Alla fine, però, Calamai ha scelto di assegnare un 6,5 alla Fiorentina. Una valutazione che nasce soprattutto dalla qualità della rosa costruita e dalla profondità a disposizione di Fabio Grosso.
Fiorentina, senti Calamai sul mercato di Paratici
“Per me è davvero difficile dare un voto al mercato della Fiorentina perché ci sono mille sfaccettature. Il mio voto alla fine è 6,5: onestamente la rosa viola ha qualità impressionanti, ha alternative di altissimo livello.
Poi ci sono alcune incognite, una su tutte legata alla fase difensiva, forse manca un regista vero e ci sono alcuni dubbi sulla competitività offensiva di Pellegrino e Beto.
Il voto resta assolutamente positivo ma ci vorrà del tempo per mettere in campo tutta questa qualità, ora Grosso deve iniziare a fare il suo lavoro perché non ci sono più alibi. Questo voto poi non tiene conto dello squilibrio economico importantissimo: grazie alla famiglia Commisso Paratici si è potuto permettere di chiudere con un saldo negativo di circa 50 milioni”.

