Fiorentina, Calamai avvisa Grosso: “Ha quattro partite per dimostrare di aver capito la squadra”

Il momento della Fiorentina è delicatissimo e, dopo le prime due sconfitte in campionato, inevitabilmente tutte le attenzioni si sono concentrate su Fabio Grosso. L’allenatore viola è già finito al centro delle critiche, ma secondo Luca Calamai è ancora troppo presto per parlare di esonero.

Calamai dà una scadenza a Grosso

Nel suo intervento a Radio Firenzeviola, il giornalista ha analizzato la situazione della squadra e soprattutto il futuro del tecnico, sottolineando come anche il mercato possa avere un ruolo decisivo nel giudizio complessivo sulla Fiorentina.

“Aspettando gli ultimi colpi del mercato che mi auguro vadano a completare una squadra che non mi sembra completata, è chiaro che tante attenzioni, forse anche troppe, siano sull’allenatore”, ha spiegato Calamai.

Le critiche, però, sono già diventate pesanti. C’è chi vorrebbe immediatamente l’esonero di Grosso e chi, invece, considera la scelta di affidargli la squadra un errore commesso direttamente dalla dirigenza.

Calamai non si schiera ancora né da una parte né dall’altra: “Io non ho una risposta certa, ma una cosa l’ho abbastanza chiara”.

Quella che segue è una sorta di tabella di marcia per l’allenatore viola. La stagione, infatti, non subirà una pausa immediata per gli impegni delle nazionali come accade normalmente a inizio settembre. Questo significa che Grosso avrà davanti altre partite per provare a cambiare la situazione.

Grosso ha quattro partite, tre di campionato e il derby delicato di Coppa Italia con il Pisa, per dimostrare di aver capito la Fiorentina, di aver capito come mettere in campo la squadra e di aver creato finalmente un’idea di calcio”, ha dichiarato Calamai.

Un periodo relativamente breve, ma sufficiente secondo il giornalista per capire se le difficoltà iniziali siano soltanto un problema di adattamento oppure il sintomo di qualcosa di più profondo. La partita contro il Pisa assume inoltre un peso particolare. Il derby di Coppa Italia è in programma al Franchi il 15 settembre alle 21 e sarà una sfida a eliminazione diretta.

Per Grosso, quindi, non ci sarà soltanto il campionato. Avrà a disposizione un piccolo blocco di partite nel quale dovrà trovare una formazione, correggere gli errori evidenziati nelle prime uscite e soprattutto dare alla Fiorentina un’identità riconoscibile.

Calamai, però, invita a non emettere sentenze immediate.

“Poi tra un mese tireremo le somme”.

Il messaggio è chiaro: Grosso non è ancora condannato, ma il tempo per convincere l’ambiente è già iniziato a scorrere. Le prossime quattro partite potrebbero trasformarsi nel vero esame della sua avventura sulla panchina viola.

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