Due giornate di campionato sono bastate per cambiare sensibilmente le prospettive di due panchine importanti della Serie A. Fiorentina e Napoli, secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, rappresentano infatti i due casi che più hanno modificato le lavagne dei bookmaker nelle ultime ore. Ecco i rischi esoneri.
La situazione più delicata è senza dubbio quella di Fabio Grosso. A Firenze ci si aspettava un avvio completamente diverso, soprattutto nell’anno del centenario della Fiorentina. Invece la squadra viola ha iniziato il campionato nel peggiore dei modi: prima il pesantissimo 0-4 contro la Roma all’Olimpico, poi un altro ko, questa volta per 0-3 contro il Frosinone.
Serie A esoneri: Grosso sulla graticola, Allegri osservato speciale
Il bilancio è impietoso: zero punti, zero gol segnati e sette reti subite. Numeri che hanno immediatamente alimentato i dubbi sul futuro dell’allenatore.
La Fiorentina aveva costruito un mercato ambizioso proprio con l’obiettivo di rilanciare la squadra dopo una stagione deludente. Per questo motivo un avvio così negativo ha avuto un effetto immediato anche sulle quote relative all’esonero di Grosso, scese fino a 3,25 presso alcuni operatori. Un dato che certifica quanto, per il mercato delle scommesse, la panchina viola sia già diventata una delle più a rischio.

Diverso, ma comunque interessante, il caso di Massimiliano Allegri. Il Napoli ha perso in casa contro il Como e la prestazione non ha convinto una parte della tifoseria, già scettica nei confronti della scelta di affidare la squadra all’ex allenatore del Milan.
Al momento, però, la posizione di Allegri appare decisamente più solida. Le sue quote per l’esonero rimangono infatti elevate, intorno a 8,00 su AdmiralBet, GoldBet e William Hill. Il dato che fa rumore è però il confronto con appena una settimana fa: la quota era a 15,00.
In altre parole, è praticamente dimezzata.
Non significa che Allegri sia vicino all’esonero, ma dimostra che qualcosa è cambiato nelle valutazioni degli operatori. La sconfitta contro il Como ha acceso i primi campanelli d’allarme, soprattutto sul piano tattico.
Grosso, dunque, è già sotto pressione. Allegri no, ma non è più completamente immune. E dopo appena due giornate, le quote dei bookmaker hanno già iniziato a raccontare una Serie A molto più turbolenta del previsto.

