L’Inter non può permettersi di scegliere tra campionato e Champions League. È questo il pensiero di Fabrizio Biasin, intervenuto sulle frequenze di Radio Sportiva per analizzare gli obiettivi della squadra nerazzurra dopo il successo ottenuto sul campo del Cagliari.
Il giornalista non condivide l’idea secondo cui l’Inter dovrebbe concentrarsi esclusivamente sulla Serie A, rinunciando in partenza a competere in Europa. Una strategia che, secondo Biasin, non avrebbe senso per una società di prima fascia.
Biasin: “Nel calcio moderno devi riuscire a dare un’occhiata a entrambe”
“La trovo una cosa sbagliata, cioè nel calcio moderno devi riuscire a dare un’occhiata a entrambe le competizioni”, ha spiegato.
Naturalmente, il giornalista riconosce che l’Inter parte con qualche svantaggio rispetto ad alcune delle principali corazzate europee. Le differenze economiche sono diventate sempre più evidenti e alcune società possono permettersi investimenti che i nerazzurri non possono sostenere con la stessa facilità.
“È evidente che l’Inter rispetto ad almeno 4, 5, 6 squadre ha possibilità inferiori perché ci sono società e squadre che si sono potute permettere mercati molto molto importanti”, ha sottolineato Biasin.
Questo, però, non significa dover rinunciare alla Champions. Anzi, secondo il giornalista la massima competizione europea rappresenta una componente fondamentale anche dal punto di vista finanziario.
“Nel 2026 una squadra di prima fascia non può e non deve minimamente snobbare la Champions anche per una questione banalmente di business plan”.
Ed è proprio qui che entra in gioco l’obiettivo minimo dell’Inter. Biasin ritiene infatti che la società abbia già messo in preventivo un determinato risultato europeo.
“Io credo che l’Inter per esempio abbia messo a referto il fatto che si debba arrivare quantomeno agli ottavi”, ha spiegato.
Raggiungere gli ottavi, dunque, significherebbe rispettare le aspettative economiche fissate dalla società. Tutto quello che arriverebbe successivamente sarebbe considerato un risultato aggiuntivo.
“Se arrivi agli ottavi hai fatto dal punto di vista economico il tuo dovere e tutto il resto poi è tanto di guadagnato”.
Al contrario, un’eliminazione prematura potrebbe creare problemi anche al di fuori del campo. La Champions, infatti, non è soltanto prestigio sportivo, ma rappresenta una fonte di ricavi fondamentale per i club di vertice.
“Se non ci arrivi invece ti crei un problema perché i soldi sono lì”, ha concluso Biasin.
Il messaggio all’Inter è quindi molto chiaro: il campionato resta fondamentale, ma la Champions non può essere considerata un peso da sacrificare. I nerazzurri dovranno gestire entrambe le competizioni, cercando di arrivare il più lontano possibile in Europa senza compromettere la corsa allo scudetto.
Perché nel calcio moderno, come sottolinea Biasin, competere su tutti i fronti non è più soltanto un’ambizione sportiva: è anche una necessità economica.

