Lucas Torreira torna nei pensieri della Fiorentina. Il centrocampista uruguaiano è infatti più di una semplice idea per il club viola, che sta provando a riportarlo in Toscana dopo l’esperienza vissuta nella stagione 2021-22. La trattativa con il Galatasaray non è semplice, ma nelle ultime ore sono emerse nuove possibilità per provare a concretizzare l’operazione.
La soluzione al vaglio delle società potrebbe essere quella di uno scambio di prestiti tra Torreira e Albert Gudmundsson, giocatore in uscita dalla Fiorentina. Un’ipotesi che permetterebbe ai due club di ridisegnare le rispettive rose senza dover impostare immediatamente un’operazione a titolo definitivo.
Torreira-Fiorentina, possibile prestito: contratto fino al 2029
Secondo quanto raccolto da TMW, l’idea sarebbe quella di un prestito per una stagione. In caso di successivo riscatto, il contratto di Torreira con la Fiorentina verrebbe prolungato per altre due stagioni. Il centrocampista potrebbe quindi legarsi al club viola per un periodo complessivo fino al 2029, anche se la trattativa è ancora lontana dalla conclusione.
Il tempo stringe, visto che mancano meno di due giorni alla chiusura del mercato, e le parti dovranno trovare rapidamente un punto d’incontro.
Per Torreira si tratterebbe di un ritorno particolarmente significativo. L’uruguaiano aveva già vestito la maglia della Fiorentina nella stagione 2021-22, arrivando dall’Arsenal in prestito. In quell’annata era diventato uno dei punti di riferimento del centrocampo viola, chiudendo il campionato con 31 presenze e 5 gol.
Il suo ritorno potrebbe dunque rappresentare una soluzione di esperienza e qualità per il centrocampo della Fiorentina. La pista Gudmundsson, invece, potrebbe essere la chiave per sbloccare l’operazione con il Galatasaray.
Al momento, però, si tratta ancora di un’ipotesi in fase di valutazione. I contatti proseguono e nelle prossime ore sono attesi nuovi aggiornamenti: la Fiorentina vuole capire se esistono le condizioni per riportare Torreira in viola a distanza di quattro anni.

