La Roma è arrivata al momento decisivo del mercato con una domanda precisa: come regalare a Gian Piero Gasperini l’ultimo esterno offensivo senza mettere in difficoltà i conti del club? I nomi sono quelli di Jamie Gittens e Malick Fofana, ma la partita vera si gioca soprattutto sulla formula.
Roma, Gittens o Fofana: il mercato dei Friedkin passa dai conti UEFA
I Friedkin hanno già investito una cifra importante sul mercato e, senza una cessione pesante di un big, l’operazione per il nuovo esterno deve necessariamente essere costruita con attenzione.
I paletti UEFA rappresentano il limite da non oltrepassare e spingono la Roma verso una soluzione con esborso immediato ridotto e obbligo di riscatto futuro. Gittens è il profilo particolarmente gradito a Gasperini. Velocità, fisicità e capacità di attaccare la profondità lo rendono ideale per il calcio del tecnico.
Il problema è il Chelsea, che finora non ha mostrato grande apertura al prestito e valuta il giocatore almeno 40 milioni di euro. Fofana, invece, rappresenta una strada forse più concreta. Il Lione ha bisogno di fare cassa e ha già lasciato intendere che una cessione può essere un’opportunità.
La Roma valuta un investimento nell’ordine dei 35-40 milioni, ma anche in questo caso la formula resta fondamentale per rispettare i parametri economici.La sensazione è che il prossimo movimento possa essere decisivo.
La Roma vuole l’ultimo rinforzo per Gasperini, ma non può permettersi di scegliere soltanto in base alle esigenze tecniche. Tra Gittens e Fofana, dunque, potrebbe vincere non semplicemente il giocatore preferito, ma quello per cui sarà possibile trovare la formula giusta.

