La Fiorentina accelera sul mercato degli attaccanti e lo fa seguendo due strade parallele. Il nome in cima alla lista resta Joshua Zirkzee, individuato dalla società viola come il profilo ideale per completare il reparto offensivo e offrire a Fabio Grosso una soluzione importante dopo la partenza di Moise Kean.
Fiorentina, doppia pista per l’attacco: Zirkzee prima scelta, Beto l’alternativa
La trattativa con il Manchester United viene guardata con ottimismo, ma la Fiorentina sa di non poter aspettare all’infinito. Per questo il club ha deciso di riattivare con decisione anche la pista Beto, trasformando quella che sembrava un’alternativa in una possibilità concreta.
La società viola ha infatti presentato all’Everton un’offerta da 20 milioni di euro. Una proposta che permette alla Fiorentina di avere un piano B già pronto e, allo stesso tempo, di mantenere una posizione più forte nel confronto con il Manchester United per Zirkzee.
La strategia appare chiara: non dipendere da una sola trattativa. Zirkzee resta il primo obiettivo, ma Beto rappresenta una soluzione concreta nel caso in cui la pista inglese dovesse complicarsi o richiedere tempi troppo lunghi.
Per Grosso la necessità è evidente. La Fiorentina ha bisogno di un nuovo riferimento offensivo e vuole chiudere l’operazione il prima possibile, così da permettere al tecnico di lavorare con un reparto completo.
Il finale di mercato potrebbe quindi trasformarsi in un vero testa a testa. Da una parte Zirkzee, il profilo preferito e il giocatore sul quale la Fiorentina sta puntando maggiormente; dall’altra Beto, per il quale sono già stati mossi passi concreti.
Adesso la palla passa anche al Manchester United. La proposta per Beto dimostra che la Fiorentina non intende restare ferma ad aspettare: se la strada per Zirkzee si aprirà, il club proverà a chiudere. In caso contrario, l’alternativa è già pronta.

