Giancarlo Antognoni intervistato dal Corriere della Sera ha parlato della Fiorentina di Grosso e non solo. Ecco le sue parole.
Fiorentina, senti Antognoni
Antognoni ha così esordito:
“Mi sembra che ci sia un piccolo ritorno al passato anche se lo dico sottovoce perché è meglio non illudersi. Nico Paz, per fortuna del Como e della serie A, è rimasto: per me è un centrocampista totale perché ha la gamba per partire da lontano però negli ultimi venti metri è letale e adesso sono curioso di vedere come Fabregas impiegherà un giovane talento italiano come Liberali, che a Catanzaro ha fatto benissimo e ha grandi margini di miglioramento.
La Fiorentina ha preso Mastantuono, che è giovane e dovrà integrarsi in un calcio difficile come quello italiano ma ha numeri da campione abbinata alla garra tipica degli argentini. Il calcio va a fasi ea mode, ogni dieci anni cambiano le cose. Spero che i prossimi servano a rilanciare la fantasia. Contro squadre sempre più organizzate il talento di un campione dai piedi buoni nel cuore del gioco può risultare determinante. Anche Lautaro è una punta che si muove moltissimo nella zona dei trequartisti e aiuta tantissimo l’Inter a diventare imprevedibile e pericolosa”.

