Dzyuba sgancia la bomba su Mancini: “Non sapeva chi fosse destro o mancino”. Poi rivela il retroscena sulle lampade

Roberto Mancini torna al centro dell’attenzione, questa volta per alcune dichiarazioni particolarmente dure di Artem Dzyuba. L’ex attaccante dello Zenit San Pietroburgo, oggi 37enne e considerato una delle figure più importanti del calcio russo, ha raccontato alcuni episodi relativi alla stagione 2017/18 vissuta sotto la guida dell’allenatore italiano.

Un’annata tutt’altro che memorabile per lo Zenit, conclusa con il quinto posto in campionato e con eliminazioni premature sia in Europa League sia nella coppa nazionale. Dzyuba, che con il club russo ha costruito una parte importante della propria carriera, ha offerto una versione molto critica del lavoro quotidiano di Mancini.

Le parole dell’attaccante sono arrivate proprio nelle ore in cui il tecnico italiano è tornato a essere protagonista del calcio italiano. Secondo Dzyuba, durante l’esperienza a San Pietroburgo Mancini non avrebbe mostrato una particolare attenzione verso alcuni dettagli della squadra.

Mancini poteva andarsene a metà allenamento, non sapeva come si chiamassero la metà dei giocatori, non sapeva chi fosse destro e chi mancino”, ha raccontato l’ex bomber.

Dzyuba ha poi ricordato un episodio legato a Yohan Mollo, esterno francese arrivato allo Zenit dopo una grande prestazione contro la squadra russa. Durante un allenamento, secondo il racconto dell’attaccante, Mancini avrebbe corretto il giocatore sulla tecnica di un calcio di punizione, convinto che fosse mancino.

Dzyuba racconta l’episodio di Mollo: “Non sapeva nemmeno chi fosse destro o mancino”

“Durante un allenamento stava calciando delle punizioni e Mancini ha iniziato a urlargli contro: ‘Ma calcia normalmente! Perché la batti col destro e non col sinistro?’, ha raccontato Dzyuba.

La risposta di Mollo avrebbe poi dato vita a un curioso botta e risposta. “Mollo gli fa: ‘In che senso?’. E Mancini: ‘Ma se sei mancino!’. ‘Mister, sono destro’. E Mancini: ‘Ah sì? E calci così da schifo col destro?’, ha proseguito l’ex attaccante.

Dzyuba ha utilizzato l’episodio per rafforzare la propria critica: Cioè, non sapeva nemmeno chi fosse destro o mancino”.

Ma il racconto non si è fermato agli aspetti puramente calcistici. L’ex centravanti ha parlato anche della presunta passione di Mancini per le lampade solari, descrivendo in maniera ironica le abitudini dell’allenatore.

Mancini passava il tempo al centro sportivo a spaccarsi di lampade”, ha raccontato Dzyuba, aggiungendo una descrizione decisamente colorita: “Era già giallo. Color carota. Gli mancava solo di andare in giro con le fettine di cetriolo sugli occhi”.

Dzyuba, pur criticando l’allenatore, ha comunque concluso il racconto con una nota quasi nostalgica: Era un bel personaggio, davvero divertente”.

Parole destinate inevitabilmente a far discutere, soprattutto considerando il peso di Dzyuba nella storia recente dello Zenit e del calcio russo. Resta ora da capire se Mancini deciderà di rispondere pubblicamente alle accuse del suo ex giocatore.

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