Il momento di Michele Di Gregorio alla Juventus si fa sempre più complicato. Il portiere bianconero è finito nuovamente al centro delle critiche dopo la sfida contro l’Inter a Perth e, questa volta, alcune responsabilità sulle reti subite sembrano aver alimentato ulteriormente i dubbi sul suo futuro.
Come racconta il Corriere dello Sport, Di Gregorio ha comunque effettuato un paio di interventi positivi durante la partita. Sul gol di Dimarco, infatti, non tutte le responsabilità sembrano poter essere attribuite all’estremo difensore juventino: la presenza di un difensore davanti alla visuale e la traiettoria della conclusione hanno reso l’intervento particolarmente difficile. A velocità normale, tuttavia, resta la sensazione che il portiere avrebbe potuto fare qualcosa in più.
Juventus, il gol di Diouf pesa sul giudizio
Ancora più delicata è stata invece la seconda rete realizzata da Diouf. La conclusione non è sembrata particolarmente potente né eccessivamente angolata e, soprattutto, è arrivata sul primo palo.
La risposta di Di Gregorio è apparsa poco efficace e la palla è finita alle sue spalle anche a causa di una deviazione sfortunata. Un intervento che ha però lasciato più di qualche perplessità e che rischia di pesare sul giudizio complessivo nei confronti del portiere.
Il problema, adesso, riguarda anche il mercato. La Juventus avrebbe bisogno di trovare una soluzione per Di Gregorio, ma la sua valutazione si aggirerebbe intorno ai 10 milioni di euro, cifra necessaria per evitare di registrare una minusvalenza.
Le società che negli ultimi mesi hanno mostrato interesse, però, non sembrano intenzionate a presentare un’offerta per l’acquisto a titolo definitivo. Le ipotesi di prestito sono più concrete, ma non risolverebbero completamente il problema della Juventus.
Spalletti vuole un altro portiere: Suzuki in pole
La situazione coinvolge direttamente anche Luciano Spalletti, che vorrebbe avere a disposizione un altro portiere e non sembrerebbe considerare Di Gregorio come il titolare ideale per la nuova Juventus.
Le ultime prestazioni, inevitabilmente, non aiutano il club a trovare rapidamente una sistemazione al giocatore. Al contrario, ogni errore aumenta le difficoltà di una possibile cessione.
Parallelamente, però, la dirigenza bianconera continua a lavorare per individuare il nuovo numero uno. Il nome principale sarebbe quello di Suzuki, con l’operazione che potrebbe essere favorita da una triangolazione con il Paris Saint-Germain.
Come alternativa resta invece Vicario, altro profilo considerato per la porta juventina. Resta infine da capire quale sarà il ruolo di Di Gennaro. Se dovesse rimanere come secondo portiere, la Juventus avrebbe definito anche le gerarchie della nuova stagione.
Le prossime settimane saranno quindi decisive: da una parte la società dovrà trovare una soluzione per Di Gregorio, dall’altra accelerare per il nuovo titolare. E dopo l’ennesima prestazione finita sotto osservazione, il futuro del portiere bianconero appare sempre più incerto.

