È presto per trarre conclusioni definitive, ma dopo l’amichevole di Perth tra Inter e Juventus il sospetto sollevato da Paolo Ziliani è piuttosto netto: le gerarchie del campionato potrebbero essere ancora una volta favorevoli ai nerazzurri. Da una parte c’è un’Inter che ha speso pochissimo e ha mostrato grande solidità, dall’altra una Juventus che ha investito cifre enormi senza aver ancora risolto alcune delle principali lacune della rosa.
“L’Inter era dunque, se così possiamo dire, in versione rimaneggiata mentre la Juventus era la stessa di un anno fa col nuovo centravanti (Kolo Muani) inserito solo nel secondo tempo e il portiere titolare (Di Gregorio) ancora tra i pali in attesa che Carnevali e Massara regalino a Spalletti il sostituto. Per la cronaca: fino a oggi la Juventus (che non potrebbe farlo) ha investito sul mercato 138 milioni – nessun club italiano ha speso di più – mentre l’Inter è il club, tra quelli delle zone nobili, che ha speso meno, solo 34 milioni, oltre cento meno di Madama e meno di Milan, Como, Napoli, Roma e via elencando.”
Inter Juventus, nerazzurri favoriti per lo scudetto ?
Il confronto di Perth, secondo Ziliani, ha evidenziato una situazione curiosa. La Juventus, nonostante il mercato dispendioso, sarebbe apparsa molto simile alla squadra che nella passata stagione ha chiuso al sesto posto. L’Inter, al contrario, ha dato la sensazione di avere già una struttura solida e riconoscibile.
A 13 giorni dall’inizio del campionato, naturalmente, le amichevoli non possono essere considerate una sentenza. Restano infatti operazioni di mercato da completare e condizioni fisiche differenti. Tuttavia, secondo l’analisi di Ziliani, alcuni segnali meritano attenzione.
“Se un alieno sbarcato da Marte avesse assistito ieri a Inter-Juventus avrebbe pensato che la squadra che ha appena speso una barca di milioni sul mercato per rinforzarsi è l’Inter mentre quella che sta facendo i conti della serva e ne sta pagando le conseguenze in campo è la Juventus.”

La squadra di Spalletti, inoltre, sarebbe ancora alla ricerca di un vero portiere titolare e di un centrocampo capace di garantire maggiore qualità e costruzione del gioco.
“La Juventus, che fatta eccezione per Khephren Thuram era praticamente al completo, è stata dominata dall’Inter nel primo tempo e fatta eccezione per i minuti finali anche nel secondo tempo che pure aveva visto l’entrata in campo dei colpi di mercato Kolo Muani, Alajbegovic e Celik.”
Il giudizio di Ziliani sull’Inter è invece decisamente positivo. I nerazzurri avrebbero mantenuto la struttura della squadra che ha dominato la scorsa stagione, mostrando ancora una volta autorevolezza e compattezza.
“L’Inter ha dato l’impressione di essere la stessa solidissima squadra dell’ultima stagione: di gran lunga la più forte del campionato. Difficile pensare che le possa sfuggire lo scudetto se la Juventus e il Milan sono quello che sono, se il Napoli si è consegnato al Medioevo di Allegri e se la Roma – a detta di Gasperini – è la grande incompiuta che sta uscendo dal mercato. Personalmente non mi sorprenderei se la rivale più temibile dell’Inter diventasse alla fine il Como: il che la direbbe lunga sulla modestia dei competitors storici…”
Il campionato è ancora tutto da giocare, ma il primo confronto diretto dell’estate ha lasciato a Ziliani una sensazione precisa: l’Inter sembra già pronta, mentre la Juventus deve ancora trovare la propria identità.

