Il Tribunale di Roma ha respinto il ricorso presentato da Enrico Varriale contro il licenziamento per giusta causa deciso dalla Rai. La sentenza conferma quindi la cessazione del rapporto di lavoro tra il giornalista e il servizio pubblico radiotelevisivo, mantenendo valido il provvedimento adottato dall’azienda.
Confermato il provvedimento per giusta causa: il rapporto tra Varriale e la Rai resta chiuso
Secondo quanto riportato dall’agenzia Adnkronos, il giudice avrebbe ritenuto infondate le motivazioni presentate dalla difesa del giornalista, che aveva contestato il licenziamento sostenendo una possibile natura ritorsiva del provvedimento.
In particolare, i legali di Varriale avevano collegato la decisione della Rai al precedente contenzioso nato dalla questione del presunto demansionamento, sostenendo che il licenziamento potesse essere una conseguenza della disputa già aperta tra le parti. Questa ricostruzione, però, non sarebbe stata accolta dal Tribunale.
La decisione dei giudici conferma dunque la legittimità del licenziamento per giusta causa e stabilisce che il provvedimento aziendale non sarebbe riconducibile al precedente confronto sul ruolo professionale ricoperto dal giornalista all’interno della Rai.
La vicenda nasce dopo il ridimensionamento dell’incarico di Varriale all’interno di Rai Sport. Il giornalista, che negli anni aveva ricoperto ruoli di grande rilievo fino a diventare vicedirettore della testata sportiva della Rai, aveva contestato la gestione del proprio percorso professionale, sostenendo di essere stato progressivamente privato delle funzioni precedentemente svolte.
Con la decisione del Tribunale di Roma, il licenziamento rimane quindi efficace. Al momento non sono stati resi noti tutti i dettagli delle motivazioni della sentenza e non è chiaro se Varriale presenterà un eventuale nuovo ricorso. Il pronunciamento rappresenta un passaggio importante nel lungo confronto legale tra il giornalista e la Rai, chiudendo almeno per ora la fase relativa alla cessazione del rapporto di lavoro con l’azienda pubblica.

