Paolo Ziliani è intervenuto su X commentando le indiscrezioni legate al futuro della panchina della Nazionale italiana e alla possibile scelta di Andrea Pirlo come nuovo commissario tecnico. Il giornalista ha espresso forti perplessità sulla candidatura dell’ex centrocampista, ricordando anche alcune decisioni del passato nel mondo dirigenziale del calcio.
Italia, senti Ziliani
Nel suo intervento, Ziliani ha scritto:
«Ricordate quando Maldini debuttò al Milan da dirigente scegliendo come allenatore Giampaolo? Oggi da neo d.t. della Nazionale l’uomo su cui sta puntando è Andrea Pirlo: auguri e figli maschi.»
Il giornalista ha poi aggiunto:
«Nel calcio come nella vita tutto è possibile: ma se l’erede di Gattuso, frutto della fervida fantasia di Gigi Buffon, sarà Pirlo che si ritrovò ad allenare senza nemmeno aver capito il perché, allora bisognerà accendere un cero alla Madonna.»
Ziliani ha quindi rilanciato un suo precedente articolo dedicato all’esperienza di Pirlo sulla panchina della Juventus, sottolineando come, a suo giudizio, alcune valutazioni fatte in passato siano ancora attuali.
Nel testo pubblicato sui social ha ricordato:
«È vero, sono passati quasi tre anni; ma l’articolo che scrissi sulla strana storia di Andrea Pirlo assurto al rango non solo di allenatore, ma di miglior allenatore mai apparso sulla faccia della terra – stando almeno alla narrazione a reti unificate dei ridicoli media italioti perennemente inginocchiati alla Real Casa del loro dio Andrea Agnelli – senza che l’ex fuoriclasse del Milan e della nazionale avesse posato una volta le chiappe su una panchina, fosse anche di una squadra pulcini…»
Il giornalista ha poi ricordato il titolo del suo precedente articolo:
«La parabola di Pirlo, il Maestro e Predestinato che Agnelli usò come un fazzoletto usa & getta.»
Ziliani ha infine ribadito i propri dubbi sulla possibilità che Pirlo possa guidare la Nazionale, collegando la sua critica anche alla precedente esperienza da allenatore della Juventus e alla parentesi alla Sampdoria.
Le parole del giornalista hanno riacceso il dibattito sui social, dividendo gli utenti tra chi considera Pirlo un profilo interessante per il futuro azzurro e chi invece ritiene prematura una scelta di questo tipo per una panchina così delicata.

