Fabio Ravezzani è intervenuto sul tema delle intercettazioni relative all’Inter, commentando la gestione dell’inchiesta e mettendo a confronto il trattamento mediatico con quanto accaduto in passato in altre vicende del calcio italiano.
Il giornalista ha sottolineato come, a suo giudizio, sia stata corretta la scelta della Procura di Milano di mantenere riservato il materiale raccolto durante le indagini, evidenziando una differenza rispetto ad altri casi. Noi de La Fonte Sportiva riportiamo le parole del giornalista dal suo video su Youtube.
Intercettazioni Inter, senti Ravezzani
“Si scopre che queste intercettazioni, che erano state gelosamente custodite dalla Procura di Milano, cosa in sé commendabile, perché tutte le intercettazioni, pensiamo ai casi della Juventus, che invece erano state fatte spiattellare ovunque per creare un clima, come si suol dire, anche di tensione intorno alla Juventus, sono state un fatto veramente grave e inammissibile.
Dovrebbero le inchieste essere condotte come è stata condotta da questo punto di vista da Chione, cioè senza far filtrare ad arte attraverso qualche canale delle intercettazioni per imbarazzare e mettere in difficoltà l’oggetto dell’inchiesta. Evidentemente, queste intercettazioni non erano sufficienti per poter stabilire che l’Inter avesse alterato in qualche modo la regolarità del campionato, però sono intercettazioni, a mio avviso, gravi, dalle quali l’Inter esce male, e vi spiego perché”.

