La Juventus continua a lavorare su diversi tavoli di mercato per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. La dirigenza bianconera è concentrata soprattutto sul reparto offensivo, ma non perde di vista anche la situazione relativa al portiere.
Juventus, non solo Kolo Muani
Per la porta, Guglielmo Vicario, in uscita dal Tottenham, rappresenta la prima alternativa a Emiliano “Dibu” Martinez dell’Aston Villa. Il portiere italiano è uno dei profili seguiti dalla Juventus qualora la trattativa per l’argentino dovesse complicarsi.
Nel corso dei contatti tra i club, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, è emerso anche il nome di Richarlison. L’attaccante brasiliano ha un contratto con il Tottenham fino al giugno 2027 e, secondo le indiscrezioni, non sembra intenzionato a prolungare l’accordo. Gli Spurs sarebbero quindi pronti a valutare una cessione entro la fine del mercato estivo. Per arrivare al brasiliano potrebbero bastare circa 20-25 milioni di euro. Richarlison nell’ultima stagione ha realizzato 12 gol, superando il rendimento di Randal Kolo Muani, autore di cinque reti nello stesso periodo.
Nonostante le nuove piste, Kolo Muani resta il grande obiettivo della Juventus per l’attacco. Giovanni Carnevali si sarebbe spinto fino a una proposta da 40 milioni di euro, mentre il club proprietario del cartellino continua a chiedere una cifra superiore. I bianconeri attendono sviluppi positivi nei prossimi giorni.
Ma il mercato offensivo della Juventus non si ferma qui. I bianconeri hanno infatti incontrato il Parma per parlare di Mateo Pellegrino, attaccante argentino classe 2001. Il centravanti è un altro profilo valutato dalla società juventina per aggiungere fisicità e soluzioni al reparto offensivo.
Nel caso in cui la pista Kolo Muani non dovesse concretizzarsi, restano in corsa anche altre alternative internazionali: da Alexander Sørloth dell’Atletico Madrid fino a Folarin Balogun del Monaco. La Juventus sta quindi costruendo una strategia ampia, valutando diversi profili per trovare la soluzione migliore per l’attacco. Le prossime settimane saranno decisive per capire quale sarà il nuovo centravanti chiamato a guidare il reparto offensivo bianconero.

