Paolo Di Canio torna a far discutere con alcune dichiarazioni rilasciate a La Repubblica, nelle quali ha affrontato diversi temi legati all’attualità del calcio italiano. L’ex attaccante e opinionista di Sky Sport ha parlato delle favorite per il prossimo campionato, del nuovo corso del Milan con Ruben Amorim e della contestazione che continua a coinvolgere Claudio Lotito e la Lazio.
Di Canio su Inter, Leao e Lotito
Secondo Di Canio, la squadra da battere resta l’Inter, nonostante qualche movimento di mercato ancora da completare.
Sul campionato e sull’Inter:
“L’Inter ha un grosso vantaggio: è vero che Palestra non è arrivato, ma troveranno un altro esterno destro per rivincere. Non c’è storia, è troppo superiore. Gli altri per avvicinarsi dovrebbero prendere almeno quattro titolari: la Juve dovrà prima vendere i vari Openda e David, il Napoli con Allegri è intrigante ma potrà fare meglio di due anni fa? Vedremo se il Mondiale rilancerà Lukaku, ma alla sua età le problematiche fisiche credo resteranno”
Di Canio si è poi soffermato sul nuovo Milan guidato da Ruben Amorim, riservando parole molto dure nei confronti di Rafael Leao e del suo stile di vita fuori dal campo.
Sul Milan e su Leao:
“Lui non ha mai barattato i suoi valori, lo ha dimostrato a Manchester. Lì ha mandato via Rashford, qui non credo possa convivere con Leao che pensa alle sfilate, al rap. Quante energie bruci stando ore in sala registrazione, come fai a fare la differenza in 45 partite stagionali?”
Infine, l’ex centravanti ha affrontato anche il tema della protesta dei tifosi della Lazio nei confronti del presidente Claudio Lotito, utilizzando toni particolarmente severi.
Su Lotito e la Lazio:

“Dico questo: lui gestisce il club come fosse un esercizio commerciale, tratta i tifosi come clienti. Ma se non vengono più al locale, io lo lascio no? Mi rivolgo a lui: è normale rimanere lì? Io per decenza andrei via. I tifosi fanno investimenti economici e sentimentali, vanno rispettati. La gente ormai lo odia, usiamo le parole giuste. Gli ha tolto la possibilità di illudersi”.
Parole destinate a far discutere, soprattutto quelle rivolte a Leao e Lotito. Come spesso accade, Di Canio non rinuncia a esprimere il proprio pensiero senza filtri, affrontando temi che dividono tifosi e addetti ai lavori in vista dell’inizio della nuova stagione.

