Una foto, un abbraccio e una frase che ha subito acceso il dibattito sui social. “I ricordi non passano mai”, ha scritto Luciano Moggi sui propri canali, condividendo uno scatto che lo ritrae insieme a Lapo Elkann. Nell’immagine, diventata rapidamente virale, l’imprenditore indossa una t-shirt con lo stemma bianconero, mentre i due si mostrano in un momento di grande cordialità.
La foto di Moggi e Elkann
Lo scatto ha iniziato a circolare rapidamente sulle pagine social dedicate alla Juventus, generando reazioni contrastanti tra tifosi, appassionati e osservatori neutrali. Come spesso accade quando si parla di figure fortemente legate alla storia recente del club bianconero, la foto ha finito per riaprire discussioni e interpretazioni differenti, anche da parte dei sostenitori delle squadre rivali.
L’immagine arriva a distanza di anni da un periodo in cui il rapporto tra Moggi e Lapo Elkann aveva conosciuto momenti di distanza e tensione. Nel 2021, infatti, l’imprenditore bianconero si era espresso con parole dure dopo una sconfitta della Juventus contro il Milan, sottolineando la necessità di ritrovare identità e valori.
“Vedere la Juventus così fa male al cuore. La storia e la maglia meritano amore, rispetto, passione e professionalità. Svegliatevi tutti”, aveva dichiarato allora Lapo Elkann, evidenziando il suo legame emotivo con il club.
Non era mancata la risposta di Luciano Moggi, che aveva difeso il proprio operato e quello della dirigenza dell’epoca, facendo riferimento ai successi ottenuti dalla Juventus prima delle vicende di Calciopoli. Il confronto a distanza tra i due aveva alimentato un dibattito già molto acceso tra tifosi e addetti ai lavori.
In quell’occasione, Lapo Elkann aveva replicato anche con una citazione musicale, richiamando il celebre brano “Bocca di rosa” di Fabrizio De André, in un botta e risposta che aveva ulteriormente attirato l’attenzione mediatica.
Oggi, però, lo scenario appare cambiato. L’abbraccio tra Moggi e Lapo Elkann sembra raccontare una distanza che si è colmata nel tempo, o quantomeno un riavvicinamento sul piano personale. Una scena che, nel mondo del calcio e dei social, ha inevitabilmente assunto un forte valore simbolico.
La foto continua a circolare online e a generare commenti, tra chi la interpreta come un semplice momento di amicizia e chi invece la collega alle pagine più controverse della storia recente bianconera. In ogni caso, l’immagine ha raggiunto il suo effetto: riportare al centro del dibattito due protagonisti che, in modi diversi, hanno segnato un’epoca della Juventus.

