Dopo la conclusione del rapporto con il Napoli, Antonio Conte torna improvvisamente protagonista del mercato internazionale degli allenatori. Il tecnico salentino, reduce dall’esperienza in Serie A, è ora uno dei profili più ambiti in vista della stagione 2026/27.
Conte sul mercato: ecco chi lo vuole
Come raccontato dal Corriere dello Sport, la separazione con il club partenopeo ha riaperto scenari importanti per il futuro dell’allenatore, che si ritrova al centro di un vero e proprio “valzer” di panchine tra Europa e Medio Oriente.
Tra le destinazioni più concrete c’è il Fenerbahce, che sogna un progetto tecnico di altissimo livello. Il candidato alla presidenza del club turco, Hakan Safi, avrebbe inserito Conte come figura chiave del suo piano sportivo, immaginando un’operazione di grande impatto internazionale.
Il progetto del Fenerbahce non si fermerebbe solo all’allenatore: l’idea sarebbe quella di affiancargli anche Paolo Maldini come consulente tecnico, per costruire un assetto dirigenziale di primo piano. Un’offerta che confermerebbe le ambizioni del club di tornare protagonista anche in Europa.
Sul tavolo ci sarebbe inoltre una proposta economica molto importante, con un ingaggio che potrebbe arrivare fino a 15 milioni di euro a stagione per Conte, cifra che testimonia il livello dell’investimento.
Ma la concorrenza è altissima. Il tecnico italiano avrebbe ricevuto anche due offerte dalla Saudi Pro League, sempre più aggressiva sul mercato internazionale. Alcuni club sauditi sarebbero pronti a superare le cifre attualmente percepite dai tecnici più pagati al mondo, con ingaggi che potrebbero addirittura andare oltre i 25 milioni annui garantiti a Simone Inzaghi all’Al-Hilal.
Conte, dal canto suo, sta valutando con attenzione tutte le opzioni. Dopo le esperienze in Serie A con Juventus, Inter, Atalanta e Napoli, oltre a quelle in Premier League con Chelsea e Tottenham e al ruolo da commissario tecnico della Nazionale italiana, il tecnico si trova davanti a una nuova scelta cruciale della sua carriera.
La decisione non appare imminente, ma il suo nome resta uno dei più caldi sul mercato internazionale degli allenatori. Europa e Arabia Saudita si contendono il futuro di uno dei tecnici più vincenti e ambiti degli ultimi anni.

