Fabrizio Corona torna a far discutere con il suo tour teatrale “Falsissimo a Teatro”, uno spettacolo che riprende i temi del suo seguitissimo canale YouTube trasformandoli in un monologo di circa due ore. Al centro della narrazione c’è il potere mediatico e quella che definisce la “verità ufficiale”, che l’ex re dei paparazzi prova a smontare pezzo dopo pezzo, proponendo una lettura alternativa dei fatti.
Nel tour “Falsissimo a Teatro” Corona attacca media e sentenze: dubbi su Alberto Stasi e Andrea Sempio
Tra i temi affrontati durante lo spettacolo, anche il delitto di Garlasco, uno dei casi di cronaca nera più discussi in Italia. Corona aveva già espresso in passato la convinzione che Alberto Stasi fosse innocente, sostenendo che la condanna definitiva a 16 anni di carcere non si basi su prove certe. Secondo lui, anche il risarcimento di 850mila euro versato alla famiglia di Chiara Poggi dovrebbe essere restituito.
Durante una recente tappa del tour, Corona ha affrontato anche la nuova fase dell’inchiesta, riaperta dalla Procura di Pavia a distanza di anni. Al centro delle indagini c’è Andrea Sempio amico del fratello della vittima e oggi principale indagato. Su di lui, Corona ha espresso forti dubbi: secondo il suo punto di vista, varrebbe lo stesso principio invocato per Stasi, ovvero l’assenza di prove oltre ogni ragionevole dubbio.
Nel corso dello spettacolo, Corona ha dichiarato di ritenere possibile un rinvio a giudizio per Sempio, ma si augura che non arrivi una condanna senza prove solide. Ha inoltre criticato il sistema giudiziario, sostenendo che talvolta i magistrati possano convincersi della propria tesi investigativa pur in assenza di elementi definitivi. Il caso di Garlasco, avvenuto il 13 agosto 2007, resta ancora oggi al centro del dibattito pubblico, tra nuove indagini e interrogativi mai del tutto chiariti.

