Stanno per arrivare i giorni di Fabio Paratici in casa Fiorentina. L’ex dirigente del Tottenham, come sottolinea il Corriere dello Sport, è consapevole di aver accettato una sfida complessa, ma non priva di prospettive. Una causa difficile, ma non considerata persa, che il nuovo direttore sportivo ha già iniziato a impostare con grande attenzione insieme al proprio staff.
Rinnovi, prestiti e nodi di mercato al centro del nuovo progetto viola
Paratici ha infatti definito uno scrupoloso piano di rifondazione sportiva e societaria che entrerà nel vivo nel giro di poche settimane. L’obiettivo è quello di ridisegnare la rosa e costruire basi più solide per il futuro, intervenendo su più livelli contemporaneamente. Tra i primi nodi da sciogliere ci sono i rinnovi contrattuali. In particolare, le situazioni legate a De Gea, Dodô e Fortini rappresentano dossier importanti per la continuità tecnica della squadra. Le valutazioni sono in corso e saranno decisive per stabilire l’ossatura del nuovo ciclo.
Grande attenzione anche al caso Moise Kean, uno dei temi più delicati dell’intera rosa. Il rendimento altalenante e le valutazioni economiche rendono la sua posizione centrale nelle riflessioni della dirigenza, che dovrà decidere se puntare ancora su di lui o valutare scenari alternativi. Un altro capitolo fondamentale riguarda la gestione dei numerosi prestiti presenti in rosa. Giocatori come Harrison, Solomon e Rugani sono al centro di analisi approfondite, così come i rientri previsti al Viola Park a partire da giugno. L’obiettivo è capire chi potrà far parte stabilmente del progetto e chi invece verrà nuovamente girato altrove o ceduto.
Il lavoro di Paratici si preannuncia quindi ampio e articolato, con interventi che toccheranno ogni reparto della squadra. La volontà è quella di costruire una Fiorentina più equilibrata, sostenibile e competitiva nel medio periodo. Le prossime settimane saranno decisive per dare forma concreta al nuovo corso viola.

