Il peso di Denzel Dumfries nella stagione dell’Inter Milan è diventato evidente proprio nel momento più delicato. Dopo un lungo stop, l’esterno olandese è tornato a disposizione e la squadra allenata da Cristian Chivu ha ritrovato ritmo e risultati, mettendo a segno uno strappo decisivo nella volata scudetto.
Dumfries e la clausola da 25 milioni
Non è un caso che il cambio di passo sia coinciso con il rientro di Dumfries, protagonista anche con una doppietta contro il Como 1907, una prestazione che potrebbe rappresentare la firma sul possibile 21esimo titolo della storia nerazzurra. La sua capacità di incidere nelle partite chiave, unita a una presenza costante in zona gol, lo rende uno degli elementi più determinanti della rosa.
Proprio per questo, in casa Inter cresce la preoccupazione legata alla clausola rescissoria presente nel suo contratto. Inserita nel rinnovo firmato a inizio 2025, la cifra di 25 milioni di euro appare oggi decisamente inferiore al valore reale del giocatore. Una valutazione che, già un anno fa, sembrava contenuta, ma che ora appare ancor più vantaggiosa per eventuali club interessati. Dumfries, infatti, non è solo un esterno di spinta, ma un giocatore capace di decidere partite di alto livello, come dimostrato anche nelle competizioni europee. Le sue prestazioni in UEFA Champions League e il contributo costante in campionato ne hanno fatto un punto fermo dello scacchiere nerazzurro.
La dirigenza di Viale della Liberazione osserva con attenzione la situazione, consapevole che un eventuale addio a queste cifre rappresenterebbe una perdita importante sia dal punto di vista tecnico che strategico. Il futuro di Dumfries resta quindi uno dei temi caldi in vista del prossimo mercato estivo.

