Il futuro di Massimiliano Allegri al Milan torna al centro delle discussioni in vista della prossima stagione. Nonostante il recente ritorno sulla panchina rossonera, il tecnico livornese potrebbe lasciare il club anche dopo una sola annata.
Allegri, ecco chi può sostituirlo
A pesare sono diversi fattori: il calo nei risultati, un ambiente non del tutto sereno e soprattutto le voci sempre più insistenti che lo vedono tra i principali candidati per la panchina della Nazionale italiana dopo l’addio di Gennaro Gattuso. Il rendimento del Milan nelle ultime settimane ha alimentato i dubbi. La squadra è reduce da un periodo complicato, con tre sconfitte nelle ultime cinque partite, un trend che ha rallentato la corsa agli obiettivi stagionali e acceso le critiche. In questo contesto, anche il rapporto tra Allegri e la dirigenza non appare completamente disteso, pur senza segnali concreti di rottura immediata.
Dal punto di vista contrattuale, Allegri è legato al Milan fino al 30 giugno 2027, con opzione per un ulteriore anno fino al 2028. L’ingaggio, pari a circa 5,5 milioni di euro netti a stagione, rappresenta un investimento importante per il club, che dovrà valutare con attenzione ogni eventuale decisione.
L’ipotesi Nazionale resta però concreta. Il nome di Allegri è tra i più considerati per guidare l’Italia, e una chiamata ufficiale potrebbe cambiare completamente gli scenari. In quel caso, il Milan si troverebbe costretto a cercare un nuovo allenatore. Tra i possibili sostituti emergono diversi profili del panorama italiano. Vincenzo Italiano è uno dei candidati più apprezzati, reduce da un buon percorso con il Bologna e desideroso di compiere il salto in una grande squadra. Attenzione anche a Gian Piero Gasperini, la cui situazione a Roma resta delicata e potrebbe portare a una separazione anticipata.
Non va esclusa la pista che porta a Simone Inzaghi, attualmente all’Al Hilal e reduce da un momento difficile dopo l’eliminazione in ambito internazionale. Più defilate, ma comunque presenti, le opzioni Enzo Maresca e Thiago Motta, entrambi liberi e in cerca di rilancio.
Al momento, però, non risultano contatti ufficiali. Tutto dipenderà dalle scelte di Allegri e da un eventuale affondo della Nazionale. Solo allora il Milan potrà davvero aprire un nuovo capitolo in panchina.

