L’Inter affronta settimane delicate, tra la corsa scudetto e i venti di mercato. Come scrive il Corriere della Sera, “Lo psicodramma non c’è, ma va evitato”. Negli ultimi tre match, la squadra di Igor Chivu ha raccolto appena due punti, frutto di due pareggi rimontati da Atalanta e Fiorentina. Il pianeta Inter è scosso, tra ferite psicologiche e la paura di perdere lo scudetto sul filo di lana. Attualmente, a otto giornate dalla fine, i nerazzurri hanno sei punti di vantaggio sul Milan e sette sul Napoli. Tanti, ma non tantissimi, considerando la condizione mentale della squadra e le distrazioni legate al mercato.
Inter: ultime 3 gare, soli 2 punti e condizione psicologica a rischio
“La squadra ha segnato appena due gol in un mese, entrambi con Esposito”, scrive Paolo Tomaselli sul Corriere. Lautaro Martinez sarà pronto solo dopo la sosta, avendo smaltito l’infortunio al polpaccio rimediato a Bodo. Senza di lui, l’attacco dell’Inter appare in difficoltà, e il rendimento recente — solo due vittorie in sette partite tra campionato e coppe — preoccupa la dirigenza.
Chivu ha ricordato dopo l’eliminazione dal Mondiale per club: “Chi non vuole restare se ne deve andare…”, sottolineando come alcuni giocatori siano distratti dalle trattative estive e dai contratti in scadenza, da Sommer a Acerbi, Mkhitaryan, Darmian e De Vrij, fino a Calhanoglu, Frattesi e Thuram.
Inizio aprile sarà un momento chiave: è prevista una riunione tra la proprietà Oaktree Capital Management e l’area tecnica per pianificare il mercato e il futuro della rosa. L’obiettivo è “riattaccare la spina” subito, senza perdere punti preziosi, e preparare una possibile rivoluzione in vista della prossima stagione.
Le trasferte a Torino, Lazio e Bologna, insieme alla gestione degli scontri diretti, saranno decisive. L’Inter deve trovare subito equilibrio tra concentrazione, condizione psicologica e strategia di mercato per mantenere il primato e puntare allo scudetto.

