Tanti auguri di buon compleanno a mister Giovanni Trapattoni da parte di tutta la redazione de La Fonte Sportiva. L’allenatore italiano compie 87 quest’oggi, un traguardo importante proprio nel giorno di San Patrizio, santo patrono dell’Irlanda. Nazione cara alla leggenda del calcio italiano per il suo passato da CT della Nazionale irlandese dal 2008 al 2013.
Il tecnico di Cusano Milanino non ha bisogno di presentazioni. Il suo palmares parla da sé avendo vinto tutto ciò che c’era da vincere sia in Italia con Juventus e Inter e all’estero con Bayern Monaco, Benfica e Salisburgo. In questo articolo ci soffermeremo sulla sua avventura alla guida dell’Irlanda, dove il Trap rilanciò il calcio irlandese dopo anni di completo anonimato.

Trapattoni e l’Irlanda: la sua avventura entusiasmante con i Boys in Green
L’esperienza alla guida dei Boys in Green fu decisamente positiva per il Trap. La sua nazionale irlandese sfiorò l’approdo ai Mondiali 2010 in Sud Africa dopo un girone di qualificazione da imbattuto. In quell’occasione, il Trap affrontò l’Italia campione del mondo di Marcello Lippi nel girone e i match furono avvincenti: due pareggi, uno per 1-1 a Bari con reti di Iaquinta e Robbie Keane per l’Irlanda e il 2-2 di Dublino al Croke Park.
L’Irlanda venne estromessa dal Mondiale ingiustamente solo al play off dalla Francia vice campione del mondo 2006, dove la celebre mano di Henry – uno dei gesti più antisportivi di sempre – consegnò ai transalpini la qualificazione dopo che l’Irlanda vinse – dominando in campo – a Saint Denis per 1-0 grazie al gol di Robbie Keane nei minuti regolamentari (rete che pareggiò i conti del match d’andata, dove i francesi si imposero per 1-0). Il match disputato dagli uomini di Trapattoni fu eroico e contraddistinto da un assetto tattico impeccabile e da azioni collaudate. La rete del vantaggio firmato Robbie Keane è un’azione esterna esemplare da mostrare ai corsi UEFA a Coverciano, orchestrata alla perfezione da Kilbane e da uno strepitoso Damien Duff.
Il Trap prese la sua personale rivincita qualificandosi a Euro 2012 con la sua Irlanda, avendo la meglio sulla Slovacchia di Hamsik (avversario che ai Mondiali 2010 aveva estromesso proprio l’Italia di Marcello Lippi nel girone eliminatorio), arrivata alle spalle degli irlandesi nel girone di qualificazione vinto dalla Russia. La compagine di Trapattoni affrontò nei play off l’Estonia e si impose per 4-0 nel match d’andata per poi pareggiare 1-1 a Dublino, in un Aviva Stadium gremito per l’occasione. Una qualificazione storica dato che l’Eire mancava all’Europeo da ben 24 anni. Ennesima impresa di una leggenda che ha saputo mettersi in evidenza sia in Italia che all’estero, durante tutto l’arco della sua prestigiosa carriera. Tanti auguri Mitico Trap!

