Il derby di Milano premia il AC Milan che batte l’Inter Milan 1-0 grazie al gol di Pervis Estupinian, riaprendo la corsa scudetto. Una partita “bruttina, tosta, con un paio di episodi arbitrali controversi”, come evidenzia Ivan Zazzaroni sulle colonne del Corriere dello Sport.
L’analisi di Zazzaroni e le parole su Allegri
Zazzaroni sottolinea i meriti di Allegri:
“Allegri è arrivato a 60. L’anno scorso a 60 dopo 28 giornate c’era il Napoli che a maggio vinse lo scudetto. Questo Milan non lo vincerà, il titolo, perché i 7 punti di vantaggio dell’Inter sono tanti, ma una fessura – giusto una fessurina – nelle certezze che sembravano ormai acquisite si è aperta. Allegri, il pratico, ha vinto il secondo derby stagionale sempre 1-0 e sempre soffrendo.”
Il giornalista evidenzia anche il lavoro dei singoli:
“Per tutto il secondo tempo ha subìto l’iniziativa interista concedendo poco: un grande lavoro sotto questo aspetto l’hanno fatto Saelemaekers riducendo Dimarco e Pavlovic arrivando ovunque.”
Zazzaroni analizza anche la squadra nerazzurra:
“L’Inter ha giocato meglio, ma non bene. Hanno certamente pesato le assenze di qualità. Affrontare un derby senza Lautaro, né Thuram e in parte Dumfries, ad esempio, è una sorta di disgrazia tecnico-tattica. La rinuncia più pesante è quella al Toro, l’attaccante più forte del campionato, un trascinatore insostituibile, oltre che – per dirla alla Costacurta – il miglior difensore dell’Inter: non si risparmia nel pressing e nei contrasti, è stimolo ed esempio.”
Rilevanti anche le presenze di esperienza:
“Mi riferisco in particolare a Modric e Rabiot che di derby ne hanno giocati a decine. La loro personalità è stata dominante per quasi tutta la partita, in particolare nei momenti di maggiore difficoltà dei compagni. Ed è proprio per questo che ho trovato decisamente penalizzante la presenza di Lautaro in panchina.”

Infine, la riflessione sul contesto e Allegri:
“Pio e Bonny sono molto bravi, ma la loro condizione di gioco migliore è quella di spalla di Lautaro o Thuram. Non saprei come giudicare Leao: se inserirlo tra i presenti o tra gli assenti. Ieri sicuramente ingiustificato in entrambi i casi. PS. Un secondo dopo la fine della partita ho ricevuto un messaggio dal Brasile: Max è il migliore di tutti. In Brasile di calcio non capiscono nulla.”

