Nessun grado di punibilità: “ha fatto bene Daniele Doveri a non concedere il calcio di rigore per il tocco di braccio di Ricci al tramonto del derby”. I vertici arbitrali promuovono così l’operato dell’arbitro, spiegando che Ricci intercetta sì il pallone, ma “l’impatto arriva in dinamica, senza aumentare il volume del corpo, e soprattutto l’atto del ritrarre il braccio smorza la punibilità”.
Nessun rigore per il tocco di Ricci
A GR Parlamento, nel programma “La politica nel pallone”, il presidente della Lega calcio Serie A Ezio Simonelli ha commentato: “Il Var non è infallibile, ma deve sbagliare il meno possibile”. Una presa di posizione chiara che evidenzia la complessità delle decisioni arbitrali, soprattutto negli episodi controversi come quelli dei recenti derby.
Altri episodi hanno acceso il dibattito: a Genova Gasperini si è lamentato sul tocco di braccio di Malinovskyi: “Secondo le direttive, il gesto è più da rigore che no”, ma l’arbitro in campo non lo ha visto e sarebbe servito il richiamo del Var per valutare il punto d’impatto. In Lecce-Cremonese qualche sbavatura per Sozza, anche se il tocco su Sanabria era troppo lieve per decretare un rigore. Intanto, Federico La Penna, dopo due gare in Serie B, tornerà presto ad arbitrare in Serie A, un mese esatto dopo l’episodio di Inter-Juve su Kalulu-Bastoni.

