L’ex Juventus svela: “Zidane educato e alla mano. Conte preparato. E quella battuta di Lippi…”

Fabrizio Tencone è stato molto più che un medico per la Juventus. Dalle sue mani sono passati campioni come Vialli, Del Piero, Zidane, Pirlo e Buffon, contribuendo a vincere titoli tra il 1995-2002 e il 2010-2016.

L’ex medico Juventus racconta il dietro le quinte

Ecco la sua intervista a La Gazzetta dello Sport dell’ex medico Juventus, Tencone:

La prima esperienza in panchina risale al febbraio 1995: “Appena mi siedo in panchina, Lippi mi fa sorridere con una battuta delle sue: ‘Dottore, siamo primi in classifica. Vediamo di non…’”.

Tencone ricorda Buffon come uno dei casi più delicati:

“Non per paura, ma per la consapevolezza della problematica: non era scontato che Gigi sarebbe tornato come prima. Ha stupito tutti, me compreso”.

Tra i giocatori più estrosi cita Thuram:

“Uomo bellissimo, sempre vestito in modo elegante anche per l’allenamento: abiti lunghissimi, quasi dei mantelli”.

Anche Andrea Pirlo resta un grande orgoglio:

“Andrea era reduce da un’ultima stagione con diversi acciacchi al Milan: arrivò alla Juventus e non saltò una gara. Una grandissima soddisfazione. Il primo pensiero è sempre la salute dei ragazzi, niente conta di più. La percezione di avere tra le mani giocatori che valgono milioni è sempre ben presente, ma è secondaria rispetto al benessere del calciatore”.

Tencone sottolinea anche l’importanza della comunicazione con gli allenatori:

“Conte è laureato in Scienze motorie ed è molto preparato sulla fisiologia del corpo umano. La qualità della comunicazione tra staff tecnico e medico aiuta a ridurre gli infortuni”.

Dalla finale di Champions persa contro il Borussia Dortmund alla leucemia di Andrea Fortunato, Tencone racconta:

“L’unica cosa che vorrei cambiare sono gli esiti dei primi esami del sangue di Andrea Fortunato, che la leucemia ha portato via troppo presto. É un ragazzo che ho sempre nel cuore”. Zidane e Davids sono tra i suoi pazienti più amati: “Zidane, educato e alla mano… Davids ha trasformato un difetto di vista in un tratto iconico”.

Fabrizio Tencone oggi è direttore dell’Isokinetic di Torino e insegna all’Università: “Mi appaga essere il medico di tutti, non solo dei giocatori”.

Related articles

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Condividi Articolo

spot_img

Ultimi Articoli