È polemica rovente alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 dopo quanto accaduto nella gara di short track maschile. Sui social è esplosa la rabbia dei tifosi italiani: “È una vergogna dare per regolare una roba del genere, una vergogna! Ci hanno rubato in casa nostra!”. Un’accusa pesante, che fa riferimento a un contatto in pista giudicato regolare dai giudici, ma considerato decisivo da molti appassionati.
Byron Moreno torna protagonista per la bufera social sulle Olimpiadi Milano-Cortina
Nel mirino c’è l’episodio che ha visto protagonista un atleta canadese, poi squalificato in finale per aver urtato un avversario olandese. Secondo le proteste online, però, il provvedimento sarebbe dovuto arrivare già nel turno precedente, cambiando così l’esito della competizione. Da qui l’hashtag #OlimpiadiInvernali2026 e una valanga di commenti indignati.
Per sdrammatizzare – ma anche per alimentare il sarcasmo – in molti hanno rilanciato l’immagine di Byron Moreno, l’arbitro diventato simbolo di decisioni controverse ai Mondiali 2002. Un paragone ironico che è diventato virale nel giro di poche ore.
La tensione resta alta: in una competizione così importante, ogni decisione pesa. E quando si parla di medaglie olimpiche, anche un contatto in pista può trasformarsi in un caso internazionale.

