Ivan Zazzaroni ha commentato la petizione dei tifosi della Lazio nei confronti del presidente Claudio Lotito. La raccolta firme da parte dei tifosi biancocelesti non è utile secondo Zazzaroni per portare a un cambiamento di presidenza in casa Lazio. Intervenuto durante il podcast Numer1, Zazzaroni ha espresso la sua idea per un cambio di rotta.

Zazzaroni e le sue critiche ai tifosi della Lazio per la petizione nei confronti di Lotito
Ecco le parole di Zazzaroni, raccolte da La Fonte Sportiva:
“La petizione non conta nulla, conta molto di più il vuoto allo stadio (…). Senza il vuoto allo stadio, la petizione sarebbe rimasta dentro il raccordo anulare. Il vuoto allo stadio è andato in Europa ma non solo: è andato anche a Torino, dove è successa la stessa cosa. Io la trovo la forma di protesta più civile contro una gestione, non violenta. I tifosi dicono ‘questa gestione non mi sta più bene, ci rimetto anche dei soldi. Non vado e ti dimostro fisicamente senza esserci che io non ti voglio più’. Poi ispirare o suggerire…Lotito non venderà mai, anzi lo fai divertire da un certo punto di vista. La petizione è sicuramente la fonte e l’ispirazione del vuoto. Senza il vuoto non avrebbe avuto peso”
Zazzaroni ha poi concluso così: “Operazione simpatia è fare una squadra. Devi dare ai laziali la possibilità di sognare come fece Cragnotti…li ha portati vicino al fallimento, ma quello era un sistema che stava fallendo. Ha fatto fallire Napoli, Parma, Perugia ecc.”

