Federico Palmaroli in arte ‘Osho’, ha parlato durante l’ultima puntata del podcast Numer1 e ha trattato il tema della petizione realizzata – e da lui stesso firmata – da parte dei tifosi della Lazio, i quali invitano il presidente biancoceleste Claudio Lotito a vendere la società.

Osho contro Lotito: la parole del vignettista sul presidente della Lazio
La Fonte Sportiva ha raccolto le parole di Osho sul presidente della Lazio, Claudio Lotito:
“La petizione secondo me ha influito e sull’abbassamento dei toni da parte di Lotito perché comunque ci sono state delle firme illustri. Sicuramente ha contribuito lasciare lo stadio vuoto, ma dopo un po’ gli abbonati saranno portati a tornare allo stadio. Lotito ha abbassato molto i toni e ha fatto questa lettera ai tifosi in cui rispetto alla prima uscita in cui minacciava Digos ecc. devo dire che ha usato toni molto concilianti e si è precipitato a inviare la PEC al comune per lo stadio, anche se poi ho letto che c’è da interpellare la sovra-intendenza perché ci sono vincoli paesaggistici. Vedo però da parte sua una sorta di presa di coscienza, forse è stato consigliato da qualcuno. Questa volta la comunicazione ha funzionato di più e quindi ha detto ‘è giusto contestare’ però per noi parlano i fatti, ma vorrei capire quali sono i fatti (…)”
Poi la stoccata finale: “Lotito non deve trattare i tifosi come sudditi, questa è la prima cosa al di là poi di costruire la squadra. C’è questa tendenza di Lotito a gestire la squadra, la società come se fosse una qualsiasi azienda ma non è così perché la squadra di calcio è fatta di passione, tifo…senza tifosi una squadra di calcio non è niente”

