Giuseppe Cruciani è tornato a parlare di Lazio e del presidente Claudio Lotito durante la sua ultima apparizione al podcast Numer1. Il giornalista ha espresso il suo parere negativo da parte dei tifosi laziali circa la petizione per via che Lotito venda la Lazio, esprimendo le sue idee per arrivare a un cambiamento e rivelando una notizia sul massimo dirigente biancoceleste.

Cruciani su Lotito e la Lazio: le parole del giornalista di fede biancoceleste
Ecco il pensiero espresso da Cruciani e raccolto da La Fonte Sportiva:
“La novità è che c’è questa petizione online che ha superato le 40.000 firme in cui in maniera molto moderata e senza nessun tipo di violenza verbale invita in qualche modo il presidente a passare la mano. Io sono stato sollecitato a firmare questa petizione, ma non l’ho fatto perché non mi piacciono le petizioni (…). Prima che iniziasse questo sciopero del tifo e della presenza allo stadio, con alcuni amici della Lazio avevo detto ‘guardate che l’unica protesta non è andare a insultare Lotito in tribuna”
Cruciani amplia il suo pensiero:
“Non è minacciarlo che chiaramente è anche un reato, ma è quella di far sentire in maniera civile la propria disapprovazione non andando allo stadio’. Quando tu entri allo stadio e 30.000 abbonati ecc. e hai 3-4000 presenti, pochissimi che comprano i biglietti ecc. hai la dimostrazione plastica che non solo quelli della curva, i più burrascosi o quelli più intransigenti sono contro di te, ma c’è una marea di gente, la stragrande maggioranza dei tifosi della Lazio in questo caso, che non sono più d’accordo con quello che stai facendo. Dopodiché quello che verrà verrà, vendere non vendere questo è un altro discorso. Sicuramente nella testa di Lotito, pesa moltissimo più dei 40.000 della firma pesa il vuoto dello stadio”
Poi la rivelazione finale: “Mi hanno detto che lui vuole iniziare una operazione simpatia. Me l’hanno detto durante Juventus-Lazio. Io non so dove possa portare un’operazione simpatia”

