Caso Bastoni, La Russa esplode: “Rubare in casa di chi ruba non è poi così grave, Chiellini…”

“Rubare in casa di chi ruba non è poi così grave… Siamo sempre in credito”. Così Ignazio La Russa, presidente del Senato e noto tifoso dell’Inter, si è espresso ai microfoni di Telelombardia sul ‘caso Bastoni’ che ha condizionato la partita di Serie A tra Inter e Juventus.

Caso Bastoni, le parole di La Russa

L’episodio in questione riguarda il difensore nerazzurro Bastoni, la cui simulazione ha portato all’espulsione del bianconero Pierre Kalulu. La Juve è rimasta in dieci per oltre un tempo, e l’Inter ha vinto 3-2, ottenendo tre punti fondamentali nella corsa scudetto.

Dopo l’1-1 abbiamo preso 2 pali e in 11 contro 11 avremmo vinto con 3 gol di scarto, è la mia impressione. Avremmo vinto sicuramente, secondo me. Se bisogna incentrare tutto su un episodio, siamo sempre in credito. Ci siamo sentiti derubati dalla Juve troppe volte”, ha dichiarato La Russa. “Se per una volta fosse vero che abbiamo rubato un’espulsione, rubare in casa di chi ruba non è poi così grave… Siamo sempre in credito, è il tifoso che parla: spero che gli avversari se la prendano col sorriso. Se si sentano derubati, sappiano che vincere così ci fa doppio piacere”.

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Logo Serie A Enilive during Cagliari Calcio vs Bologna FC, Italian soccer Serie A match in Cagliari, Italy, October 29 2024

L’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, non ha stigmatizzato il comportamento di Bastoni:

“Che doveva fare Chivu? Doveva dare la colpa ai propri giocatori? Ha parlato con eleganza, ha ripetuto che c’è stato un tocco leggero da parte di Kalulu. L’arbitro credo abbia sbagliato a espellere, non abbiamo bisogno di favori. Ma non c’è stata nessuna simulazione di Bastoni che si è comportato meglio di chi viene colpito alla pancia e si copra la faccia. Il colpo l’ha subito ed è caduto, forse ha esagerato nella caduta come fanno tutti: non è colpevole di lesa maestà. Ha esultato dopo l’espulsione di Kalulu? Si esulta quasi sempre, scommettiamo?”.

La Juventus ha protestato duramente. La Russa ha commentato:

“Chiellini mi ha fatto arrabbiare. Cosmi gli dice ‘me lo ricordo io qual era il non calcio’… Ieri, tra il primo e secondo tempo, Chiellini e Comolli hanno aggredito e insultato l’arbitro. Chiellini non mi pare il più indicato a dare lezioni”.

Infine, il presidente del Senato ha ricordato il contesto storico di Inter e della Juventus:

“Lo scudetto all’Inter fu dato perché la Juve rubava. L’Inter fu tranquillamente giudicata estranea. La Juve fu giudicata, aveva conquistato lo scudetto rubando e fu tolto. Potevano non darlo a nessuno… L’Inter non è la nuova Juve, che aveva contatti diretti con arbitri e guardalinee. Quel tempo è finito”.

Le dichiarazioni di La Russa e le reazioni di Chivu e della Juventus mantengono acceso il dibattito sul “caso Bastoni” e sulle polemiche legate agli episodi arbitrali che hanno segnato Inter-Juve, tra accuse di simulazione, espulsioni decisive e memoria storica del calcio italiano.

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