Petardo, Sabatini duro su Audero: “Incosciente, se gli tiravano peterdone in testa…”

Il giornalista Sandro Sabatini ha rilasciato alcune dichiarazioni relative al portiere della Cremonese, Audero, colpito da un petardo durante l’ultimo match di Serie A disputato dal club di Cremona contro l’Inter. L’estremo difensore è stato colpito da un tifoso nerazzurro. Ecco le considerazioni di Sabatini rilasciate durante il podcast Numer1 e raccolta da La Fonte Sportiva:

Audero? Non è stata detta una cosa che voglio dire in maniera anche molto aggressiva. Se Audero fosse stato costretto…e fosse uscito dal campo, comunque non ci sarebbe stato lo 0-3 a tavolino. Secondo me va reintrodotta la pena dello 0-3 a tavolino”

Il giornalista Sandro Sabatini
Milano, Presentazione delle novità del canale Mediaset Premium
pictured : Sandro Sabatini

Caso Petardo Audero: le considerazioni di Sabatini

Il giornalista ha poi aggiunto la seguente riflessione sul comportamento di Audero:

Vi invito a riflettere su una cosa: Audero passa come il campione del fair play – complimenti, effettivamente tutti vanno a stringergli la mano – è stato un incosciente a ritornare sotto quella curva perché lui non sapeva quante bombe carta c’erano, quanti erano i pazzi che tiravano. Se gli arrivava un peterdone in testa perbene, Audero…altroché ‘non ci sento tanto bene’ (…). La teoria del se? Se entra comunque una bomba carta, chi me lo dice? Audero ha messo seriamente a rischio la propria incolumità perché se è entrata una bomba carta, secondo me ce ne potevano essere pure dieci”

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