Durante l’ultima puntata del podcast Numer1, il giornalista Giuseppe Cruciani ha voluto lasciare un messaggio al presidente della Lazio, Claudio Lotito. Pur non dichiarandosi esplicitamente contro il massimo dirigente biancoceleste, Cruciani ha rilasciato alcune dichiarazioni al veleno nei confronti di Lotito, le quali faranno molto discutere.

Cruciani attacca ancora Lotito: ecco le parole del giornalista nei confronti del presidente della Lazio
La Fonte Sportiva ha raccolto il lungo sfogo di Cruciani nei confronti di Lotito:
“Mi rivolgo al presidente Lotito. Io non ho mai avuto pregiudizi nei suoi confronti. Non sono tra quelli che chiedono la sua testa e non la chiederò mai, perché la società è sua e lei ci fa quello che vuole. Lei ha parlato di proprietà privata in quella telefonata intercettata con chi la chiama di notte o durante il giorno e lei risponde. Io sono d’accordo. Io la difendo contro le pretese di chi vuole che lei venda la società. Non me ne frega nulla di questa roba qua perché spesso chi lo dice non ha i titoli per farlo, ma proprio perché non faccio parte dei suoi detrattori io mi permetto di dirle una cosa: la Lazio non è come avere un immobile, non è come avere una casa che uno può lasciare lì a deperire perché è sua. È vero, lei ha la proprietà della Lazio ma quella casa lì senza i tifosi non è niente. Senza la passione non è niente”
Cruciani ha poi aggiunto: “Dunque se i tifosi – non solo quelli estremisti – ma anche persone comuni, abbandonano quella casa, lei si deve porre la domanda del perché lo fanno. Se 20.000 o 30.000 abbonati si rifiutano di andare allo stadio, ci deve essere una ragione forte. Dunque penso che lei debba riflettere su questa cosa qua, ma non dico che lei debba vendere per forza, dico che deve offrire una prospettiva si tifosi. Deve offrire un sogno, deve offrire delle certezze. Se non è in grado di farlo, metta in campo tutto quello che è necessario per vendere la società se non la vuole vendere offra ai tifosi una prospettiva, offra ai tifosi un sogno”

