Ivan Zazzaroni intervistato dai colleghi di Topallenatori ha parlato delle sfide più attese della 22esima giornata di Serie A. Ecco le sue paroel su Juventus-Napoli e Roma-Milan
Zazzaroni sul Napoli e su Allegri
Direttore, partiamo dal confronto tra Spalletti e Conte. Il Napoli ritrova Lukaku che partirà dalla panchina, la Juve dalle consapevolezze della gara con il Benfica. Quale sarà la chiave del match?
“Bella domanda. Se lo sapessi lo direi a Conte. Se il Napoli ripete una gara come quella di Milano, allora può vincere. Sta facendo prestazioni troppo altalenanti. Non hai continuità: manca al Napoli più che ad altre grandi”.
Il Napoli ha avuto, al netto delle squalifiche, 5 infortunati a gara. C’è stata la grande corsa a distribuire responsabilità. Le chiedo se partecipa, dicendoci che è tutta colpa di Conte e dei suoi metodi di lavoro
“Sono le analisi fatte a cazzo di cane. La volontà di creare una discussione, partendo dal presupposto che nessuno ha visto gli allenamenti, nessuno sa come lavora lo staff medico. Un problema c’è, ma la natura degli infortuni è varia. Conte allena da più di 15 anni ed una situazione come questa non l’ha mai vissuta. Sa benissimo quali sono i carichi di lavoro”.

Veniamo a Roma-Milan. Allegri in piena corsa scudetto sta spiegando che non è solo corto-culo il suo?
“Allegri non è in corsa scudetto: lo sa anche lui. Se ci arrivasse sarebbe un’impresa paragonabile a quella del Napoli di Conte. Oggi ci sono 6 giocatori da Milan: sta facendo benissimo Allegri, sta facendo un lavoro straordinario. Non commento manco più sul corto culo”.
Gasperini sta letteralmente ribaltando la Roma, mostrandosi come un vero manager del club. Qual è la prospettiva stagionale dei giallorossi? ”
Né lui né Mourinho hanno inciso nelle scelte dei calciatori. Alcune scelte sono state fortemente volute. Mou ha voluto Lukaku e Huijsen ad esempio. Gasp avrebbe voluto Rios e non gli è stato preso. Quindi, sono entrambi manager dimezzati nella loro operatività”
Come finisce Roma-Milan?
“Lo chiedi al direttore del Corriere dello Sport, posso mai sperare che vinca il Milan?“

