Il giornalista e conduttore tv Alfonso Signorini, tramite i suoi legali, ha sporto denuncia contro Google Italia e Google Ireland, a causa della mancata rimozione di contenuti diffamatori, corrispondenza personale e documenti ottenuti in maniera illecita da Fabrizio Corona, ex agente fotografico che da tempo prende di mira Signorini, aggravando le conseguenze del reato.
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La denuncia di Signorini contro Google
Secondo il comunicato dei legali, in seguito alla querela, i rappresentanti delle filiali italiane e irlandesi di Google “sarebbero stati iscritti nel registro degli indagati per concorso in diffamazione aggravata e continuata”.
“Le risposte di Google oltre ad esser state tardive e ciclostilate – si legge nella nota – hanno di fatto negato la richiesta di rimuovere i contenuti presenti su Youtube e nel programma Falsissimo.”
I legali di Signorini hanno annunciato che iniziative simili saranno intraprese anche contro Meta e TikTok.
Nel frattempo, Fabrizio Corona, 51 anni, ex collaboratore di Lele Mora e noto per Vallettopoli, è tornato in Tribunale per un’udienza civile relativa al ricorso dei legali di Signorini: si chiede un provvedimento d’urgenza per bloccare la messa in onda della prossima puntata del programma Falsissimo, prevista per il 26 gennaio. La decisione del giudice Roberto Pertile è attesa nei prossimi giorni.
Corona non intende fermarsi e ha dichiarato:
“Sugli altri nomi ci sto lavorando. Non abbiamo paura, se dovessero darci qualche interdizione o l’arresto, sono vent’anni che combattiamo e la legge la conosciamo.”
L’ex ‘re dei paparazzi’ deve affrontare anche indagini per diffamazione, minacce e revenge porn, mentre Signorini è iscritto per violenza sessuale ed estorsione su querela di Antonio Medugno, ex Gf Vip 2021-2022. Corona ha inoltre parlato di un “nuovo editto bulgaro” nei suoi confronti.

