Il Comune di Napoli ha deciso di accelerare sul dossier relativo allo Stadio Maradona, con l’obiettivo di inviare il progetto all’Uefa entro fine giugno. La copertura economica necessaria per i lavori sarà garantita da fondi regionali, come riportato da Paolo Cuozzo sul Corriere del Mezzogiorno.
Secondo il quotidiano, il sindaco Gaetano Manfredi, insieme al presidente della Lega Serie A Abodi, ha sul tavolo il dossier completo, che prevede la ripianificazione dei fondi regionali precedentemente impegnati ma non ancora utilizzati. Il budget stimato per la riqualificazione dello stadio si aggira intorno ai 200 milioni di euro, che copriranno tutte le opere previste dal progetto.
Interventi principali sullo Stadio Maradona
Il progetto prevede una serie di interventi strutturali e funzionali significativi:
Ingrandimento delle tribune per aumentare la capienza dello stadio.
Eliminazione della pista di atletica, per avvicinare il pubblico al campo e migliorare l’esperienza dei tifosi.
Sfruttamento ottimale degli spazi esterni e dei parcheggi, realizzati in occasione dei Mondiali di Italia ’90 ma mai entrati in funzione a causa di cambi normativi.
Secondo il Corriere del Mezzogiorno, il progetto è già stato pubblicato integralmente sul sito del quotidiano, mostrando come l’intervento miri a trasformare lo Stadio Maradona in un impianto moderno e funzionale, rispettando gli standard Uefa.
Con l’invio del dossier entro giugno, il Comune punta a ottenere l’approvazione dell’Uefa nei tempi previsti, garantendo così l’avvio dei lavori in tempi rapidi. L’iniziativa conferma la volontà dell’amministrazione napoletana di rilanciare uno degli impianti storici del calcio italiano, migliorando sia la sicurezza sia l’esperienza dei tifosi.
Il progetto rappresenta una tappa fondamentale per Napoli, con interventi che non solo valorizzeranno lo stadio, ma contribuiranno anche a rendere più attrattiva l’area circostante, trasformando il Maradona in un punto di riferimento sportivo e culturale per la città.

