È andata in onda l’attesissima puntata di Open Var, dedicata all’analisi degli episodi arbitrali più discussi delle ultime due giornate di Serie A. In studio era presente Andrea De Marco, in rappresentanza del designatore Gianluca Rocchi, chiamato a chiarire le decisioni della commissione arbitrale.
Secondo quanto emerso, per la commissione erano corretti sia il rigore concesso al Verona sia quello assegnato all’Inter contro il Napoli, mentre andava annullata la rete di Hojlund contro il Verona. Inoltre, nel match di Milano, Rrahmani avrebbe dovuto essere ammonito per uno step on foot ai danni di Mkhitaryan.
Napoli-Verona: il rigore e la lunga revisione VAR
Open Var ha mostrato nel dettaglio la lunga revisione del VAR Marchetti in occasione del fallo di mano di Buongiorno in area. L’analisi si è concentrata su due aspetti: l’altezza del tocco di mano rispetto alla spalla e l’eventuale fallo del giocatore del Verona Valentini, che si intreccia con Buongiorno.
Dopo una revisione durata diversi minuti, l’arbitro è stato richiamato al monitor e ha optato per la concessione del calcio di rigore.
Dal studio, De Marco ha confermato la correttezza della decisione:
«Hanno ritenuto punibile il calcio di rigore e hanno giudicato regolare il contrasto di Valentini con Buongiorno. La commissione arbitrale è d’accordo con questo tipo di valutazione, secondo la commissione arbitrale la decisione è stata corretta».
Secondo De Marco, la punibilità è legata al fatto che il tocco del braccio avviene sopra l’altezza della spalla.
Le polemiche sui tempi del VAR e la risposta a Manna
Il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, aveva criticato la durata eccessiva della revisione. La replica di De Marco è stata netta:
«Sì, a volte le decisioni sono più lunghe del previsto ma quando c’è da valutare più situazioni meglio prendersi qualche minuto in più che prendere decisioni sbagliate».
Open Var, Gol annullato a Hojlund: “La regola è chiara”
Nel corso della puntata è stato analizzato anche il gol annullato a Hojlund per un tocco di polso. Anche in questo caso, De Marco ha richiamato il regolamento:
«È una regola che può piacere o meno ma se nell’immediatezza del gol il calciatore tocca il pallone con la mano, il gol va annullato. La regola è questa, abbiamo visto diversi gol annullati così».
Sull’evidenza dell’episodio:
«L’immagine è stata giudicata chiara, deve esserci evidenza, oggettività, non come in Atalanta-Roma».
Il voto di Rocchi e le indiscrezioni smentite
Durante la trasmissione sono emerse indiscrezioni su una presunta valutazione di 8,6 assegnata da Rocchi all’arbitro. De Marco ha smentito:
«L’indiscrezione non è reale, non ha fondamento, Rocchi comunica il voto direttamente agli arbitri, la valutazione è stata più bassa».
Una precisazione che ha inevitabilmente alimentato il dibattito, considerando che tutte le decisioni principali sono state giudicate corrette.
Inter-Napoli: rigore giusto e cartellino mancato
Sul rigore assegnato all’Inter contro il Napoli, De Marco non ha avuto dubbi:
«Rigore giusto, si tratta di un episodio codificato. Step on foot su Mkhitaryan che anticipa il calciatore del Napoli che gli rifila un pestone. L’arbitro dal campo non l’ha visto, l’azione era molto veloce. Il Var molto bene è intervenuto. È lo stesso episodio del derby con Pavlovic su Thuram».
Alla domanda sull’eventuale ammonizione di Rrahmani, la risposta è stata chiara:
«Intervento imprudente, ci stava il cartellino giallo».
Il giudizio sull’arbitraggio di Doveri
Infine, un commento sull’arbitraggio di Doveri, giudicato senza particolari entusiasmi ma promosso nella gestione complessiva:
«Doveri con tutta la sua esperienza ha avuto la capacità di tenere la soglia dei falli altissima, si è fatto accettare da tutti i calciatori in campo e ha mantenuto l’uniformità che è quel che conta in una partita di calcio».

