Federico Chiesa è tornato ad essere molto più di una suggestione: è una vera occasione di mercato. Un’opportunità concreta che ha attirato l’attenzione di diversi club, a partire dal Napoli, passando per un sondaggio più timido della Roma. Ma in questa corsa la Juventus si sente forte, consapevole di essere in vantaggio grazie a un fattore chiave: la volontà del giocatore.
Quello che si legge nelle pagine odierne di TuttoSport, è che il legame tra Chiesa e l’ambiente bianconero non si è mai spezzato del tutto. L’esterno non ha gradito le modalità del suo addio a Torino, alla Continassa e a un gruppo nel quale si sentiva perfettamente integrato. Per questo l’idea di riannodare quel filo interrotto bruscamente non lo lascia indifferente. Con la nuova guida tecnica di Luciano Spalletti e l’era Comolli ormai entrata nel vivo, la sensazione è che l’aria sia davvero cambiata.
Juventus e Liverpool: cosa manca per Chiesa
L’ostacolo principale resta il Liverpool, che per lasciar partire Chiesa chiede una cifra pari a quella investita nell’estate 2024: circa 12 milioni di euro. Una somma che la Juventus dovrà recuperare attraverso cessioni o entrate indirette, come le clausole sulla rivendita di Muharemovic e Kaio Jorge. La trattativa richiede pazienza, ma la clessidra è ormai attivata.
Centrocampo Juve: da Guido Rodriguez a Kessie
Gennaio è il mese degli incastri e anche il centrocampo è sotto osservazione. Il nome più vicino resta Guido Rodriguez, oggi al West Ham. L’argentino ha dato piena disponibilità al trasferimento in Italia, ma a Torino non tutti sono convinti che rappresenti un reale upgrade.
Diverso il discorso per Franck Kessie, profilo molto apprezzato soprattutto da Comolli. Tuttavia, l’ivoriano è considerato più un’opzione per giugno: liberarsi subito dall’Al Ahli significherebbe rinunciare a una parte importante dello stipendio. Inoltre, la dirigenza ha richiesto un report dettagliato sulle sue condizioni fisiche, prima di prendere qualsiasi decisione.
Da Frattesi a Vlahovic: intrecci e scenari futuri
Tra i profili monitorati resta anche Davide Frattesi, che ha trovato meno spazio del previsto e rappresenta un’occasione che la Juventus non intende perdere. Sul fronte uscite, invece, il capitolo Vlahovic è sempre più vicino alla chiusura: il Milan spinge, ma su Dusan si sono mossi anche Barcellona e Bayern Monaco. Da febbraio potrà firmare liberamente.
Con la Juve, ormai, la storia sembra arrivata al capolinea: 162 partite e 64 gol, un ciclo destinato a chiudersi, probabilmente lontano da Torino.

