Alessandro Del Piero è stato un ospite della puntata su Torino di Alberto Angela su Rai Uno. L’ex giocatore bianconero ha svelato per la prima volta in tv un retroscena sul suo debutto e la chiamata dell’Avvocato Gianni Agnelli.
Con Alessandro Del Piero vengono ripercorse le tappe fondamentali della sua vita e della sua carriera sportiva nella città che lo accolse giovanissimo e che, come racconta l’ex capitano bianconero, divenne presto una seconda casa. Spazio anche alla Torino più autentica con Luciana Littizzetto, torinese Doc, che guida il pubblico tra tradizioni, curiosità e valori profondi del capoluogo piemontese.
Giancarlo Giannini, storico accompagnatore di Angela negli speciali di “Stanotte a…”, interpreta questa volta Fred Buscaglione, mentre Francesco Gabbani gli dedica un omaggio musicale nella suggestiva cornice barocca della Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Juventus, Del Piero ricorda Gianni Agnelli
Tra i momenti più intensi, il ricordo di Gianni Agnelli, a 23 anni dalla scomparsa. “È difficile trovare le parole per descrivere l’Avvocato Agnelli”, racconta Del Piero. “È stato una figura unica sotto ogni punto di vista, per il ruolo che aveva nella Juve e per il modo in cui la viveva e la seguiva”.
Impossibile non citare il mito delle telefonate all’alba: “Poteva sembrare distratto, quasi spaesato, ma in realtà sapeva sempre perfettamente cosa stava accadendo. C’era poi il mito delle telefonate all’alba, verso le 5 del mattino. La frase era sempre la stessa: ‘Casa Agnelli, le passo l’Avvocato’. In casa eravamo tutti obbligati a tenere il telefono acceso”.
Indimenticabile anche il primo contatto diretto con Del Piero: “Il segretario mi disse ‘Vieni con me’, poi la voce dell’Avvocato: ‘Mi raccomando oggi, in bocca al lupo’”.

