La Juventus non ha mai smesso di pensare a Sandro Tonali. Il centrocampista del Newcastle, ex Milan e oggi punto fermo della Nazionale italiana, continua a essere uno dei nomi cerchiati in rosso sul taccuino del mercato bianconero. Nonostante il recente rinnovo con i Magpies, la Vecchia Signora non si è arresa e potrebbe tornare alla carica in maniera clamorosa già nella finestra di gennaio.
Il giocatore, dal canto suo, non ha mai chiuso definitivamente la porta a un ritorno in Italia e in una recente intervista non ha voluto giurare fedeltà a vita al club inglese.
La strategia Juventus: tutto sulla volontà di Tonali
La Juventus punta proprio sulla volontà di Tonali di tornare in Serie A come perno per un’operazione che, al momento, resta una suggestione ma non è del tutto irrealizzabile.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, un arrivo già a gennaio sarebbe possibile solo con la formula del prestito con diritto di riscatto, che diventerebbe obbligatorio in caso di qualificazione alla prossima Champions League. Il Newcastle valuta il centrocampista azzurro non meno di 80-85 milioni di euro, cifra dalla quale difficilmente farà sconti.
Nodo ingaggio e cessioni: David il primo indiziato
A complicare ulteriormente l’operazione c’è il tema ingaggio. Tonali percepisce attualmente 7 milioni di euro netti a stagione più 2 di bonus, uno stipendio fuori dai parametri attuali della Juventus.
Per rendere sostenibile l’operazione, i bianconeri dovrebbero cedere almeno uno dei giocatori con lo stipendio più elevato, come Jonathan David. L’attaccante canadese guadagna circa 6 milioni di euro a stagione, è seguito da diversi club di Premier League e non è riuscito ad ambientarsi pienamente in Italia. Una sua cessione immediata dopo pochi mesi non è esclusa.
Oltre a David, per motivi di bilancio, la Juventus dovrebbe salutare almeno altri due giocatori.Sempre secondo la Gazzetta dello Sport, tra i possibili partenti nel mercato invernale ci sono Fabio Miretti e Vasilije Adzic, due profili che al momento trovano poco spazio nelle rotazioni. Le loro eventuali cessioni potrebbero garantire liquidità e alleggerire il monte ingaggi.
Sul tavolo della dirigenza bianconera c’è anche la delicata questione del rinnovo di Kenan Yildiz. Il talento turco è considerato la stella della squadra e chiede un adeguamento da almeno 6 milioni di euro a stagione.
Al momento, la Juventus si è spinta fino a 5 milioni bonus compresi, ma l’intesa non è ancora stata trovata. Su Yildiz, inoltre, c’è il forte pressing di diversi top club europei, fattore che aumenta l’urgenza di una soluzione.

