Durante la sfida tra Lazio e Cremonese si è verificato un episodio destinato a far discutere e ad alimentare le polemiche sull’arbitraggio.
Arbitraggio sotto accusa a Lazio-Cremonese: stop all’azione su rinvio di Provedel
Protagonista in negativo è stato l’arbitro Luca Pairetto, autore di un errore clamoroso: il direttore di gara ha infatti interrotto il gioco per un presunto fuorigioco nato da una rimessa dal fondo battuta dal portiere biancoceleste Ivan Provedel. Una situazione che, regolamento alla mano, non può mai portare a una segnalazione di offside.
Il fischio è arrivato proprio mentre Valentín Castellanos stava colpendo il pallone di testa, spezzando un’azione potenzialmente pericolosa. Resosi conto immediatamente dell’inesattezza della decisione, Pairetto ha fermato nuovamente il gioco, si è scusato con i calciatori in campo e ha disposto la ripresa con una palla a due.
Il regolamento è infatti chiarissimo: secondo la Regola 11, punto 3, non può essere segnalato fuorigioco se il pallone viene ricevuto direttamente da un calcio di rinvio, da una rimessa laterale o da un calcio d’angolo. Un principio basilare del gioco del calcio che rende l’episodio ancora più sorprendente e destinato a far discutere nel post-partita.

L’episodio sarà sicuramente analizzato nei giorni a venire dagli esperti di arbitraggio e dai media sportivi, alimentando il dibattito sulla precisione delle decisioni arbitrali e sull’utilizzo del VAR. I tifosi della Lazio e della Cremonese attendono chiarimenti ufficiali e commenti sulle possibili conseguenze dell’errore nel corso della partita.

