Lo scandalo relativo alle curve di Milan e Inter per quanto concerne il coinvolgimento in associazioni mafiose e rivendita di biglietti, è di dominio pubblico in questi giorni. Le condanne inflitte dal Tribunale di Milano nei confronti dei capi ultrà Luca Lucci e Andrea Beretta stanno facendo molto discutere sul web, specialmente perché si parla di “club in ostaggio dei tifosi”.
A riguardo di questo tema molto delicato ha parlato il giornalista Fabio Ravezzani, intervistato ieri a Juventibus.

Ravezzani sul tema curve: il giornalista sportivo tira in ballo Antonio Conte
Parlando di questo tema, Ravezzani ha ricordato di come la Juventus aveva gestito in passato – nel 2016-17 – tale problema. All’epoca, tutti puntarono il dito verso i bianconeri per essere in “sudditanza” con certi tifosi violenti. Ravezzani ha voluto ricordare che certi episodi avvengono pure in altre tifoserie. Ecco le parole del giornalista, raccolte per voi da La Fonte Sportiva:
“Quando il signor Antonio Conte dice in una intercettazione di questa inchiesta ‘dobbiamo avere buoni rapporti con la curva, perché se questi qui fanno casino è un problema per la squadra’. Avere buoni rapporti con la curva voleva dire dare i biglietti. Lo sapevamo tutti ma questo è successo in tutti gli altri club. La vergogna fu che venisse criminalizzata soltanto la Juventus. Adesso vediamo qualche anno dopo che questo era un malcostume comune. Ma certamente anche a Napoli è successo, anche a Roma perché spesso e volentieri i club sono ostaggio di questi soggetti”

