Secondo quanto riportato da Tuttosport, tornano a far discutere le dichiarazioni di Massimo Orlando, che a Toscana Tv ha parlato di una presunta frattura interna nello spogliatoio della Fiorentina dopo una gara contro il Sassuolo.
L’ex calciatore ha fatto riferimento a una lite avvenuta in campo, indicando come episodio chiave la discussione tra Mandragora e Kean per la battuta di un rigore, parlando addirittura di spogliatoio “spaccato” e di una richiesta di danni da parte del club neroverde. Dal Sassuolo, però, filtra totale freddezza: per la società si tratterebbe di una non notizia, mentre anche la Fiorentina sceglie la linea del silenzio. Un caso che riaccende il dibattito ma senza conferme ufficiali.
Fiorentina, senti Orlando
A Sassuolo la Fiorentina di Paolo avrebbe spaccato lo spogliatoio, il Sassuolo ha chiesto i danni. Orlando accusa, ma i club restano in silenzio.
“Spoiler: questo articolo sarà pieno di verbi al condizionale, perché se da una parte ci sono dichiarazioni molto chiare, ì dall’altra le due società tengono la bocca cucita. La Fiorentina infatti nega, il Sassuolo non commenta quella che, secondo la società neroverde, sarebbe una “non notizia”. Fatto sta che le parole di Massimo Orlando, ex calciatore della Viola, pronunciate a Toscana Tv nel pre partita della gara tra Fiorentina e Verona, sono circostanziate e riguardano la gara che il 6 dicembre ha visto di fronte, al Mapei Stadium, il Sassuolo e la squadra di Vanoli, una gara che gli emiliani hanno vinto 3-1 in rimonta: «Ci sono state mani addosso, bottiglie, sedie che volavano. Mi dicono che il Sassuolo abbia chiesto i danni perché hanno spaccato lo spogliatoio. Me lo hanno detto persone che sono sempre ben informate» ha affermato l’attuale commentatore televisivo. Mani addosso, spogliatoi spaccati… un clima teso quello raccontato da Orlando e, appunto, la paventata richiesta di danni da parte della società neroverde”

