Tra gli ex calciatori intervistati dalla FIFA in vista del Mondiale 2026 – in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico – c’è anche Marco Materazzi. L’ex difensore dell’Inter ha sottolineato l’importanza che l’Italia torni a disputare la massima competizione mondiale, dopo due assenze consecutive:
“È fondamentale centrare la qualificazione per noi italiani, perché il calcio in Italia è molto importante, molto seguito. Ci sono tantissimi tifosi, sia in Italia che all’estero e soprattutto qui in America. Ci auguriamo di poterci essere, perché tutti noi, anche noi tifosi o ex leggende dell’Italia, quello che ci aspettiamo è di andare al Mondiale”.
Materazzi sul valore storico e emotivo per il Paese
Materazzi ha ricordato come la Nazionale sia un simbolo di unità per l’Italia e per gli italiani all’estero:
“Sono oramai 12 anni che non si va a un Mondiale. Per il Paese questa è una grande sofferenza. Io ho avuto l’esperienza di giocare a un Mondiale in Germania, dove c’erano tantissimi italiani. So quanto loro supportino la Nazionale, perché essendo emigrati, magari tantissimi anni fa, hanno famiglie che parlano un italiano un po’ dialetto, e quindi per loro sarebbe veramente una rivalsa, qualora l’Italia venisse al Mondiale, magari riuscisse anche a vincerlo. L’ultima volta di un Mondiale giocato qui abbiamo perso in finale e tutti si aspettano un’Italia forte, che possa andare avanti il più possibile”.
L’attesa per il ritorno azzurro ai Mondiali 2026
Secondo Materazzi, la qualificazione non è solo un obiettivo sportivo, ma anche un motivo di orgoglio nazionale: il ritorno al Mondiale rappresenterebbe una rivincita dopo anni di assenza e un’occasione per riunire i tifosi italiani sparsi in tutto il mondo.

