Juventus, scossa in Borsa: l’offerta di Tether fa esplodere il titolo e riaccende il caso Exor

La Juventus diventa protagonista a Piazza Affari dopo l’offerta a sorpresa presentata da Tether per l’acquisto del club bianconero. La proposta del colosso delle stablecoin, arrivata venerdì sera a mercati chiusi, è stata respinta da Exor, ma ha comunque innescato una reazione immediata e fortissima sul titolo Juve.

Nella seduta successiva, le azioni della Juventus hanno messo a segno un balzo del 18,51%, chiudendo a 2,6 euro per azione, il livello più alto degli ultimi mesi. Un rally che ha portato la capitalizzazione di mercato del club oltre il miliardo di euro, da circa 915 milioni a 1,084 miliardi, avvicinandosi alla valutazione indicata da Tether nella sua proposta.

L’offerta choc di Tether e il valore della Juve

Secondo quanto emerso, l’offerta prevedeva l’acquisto del 65,4% della Juventus detenuto da Exor a 2,66 euro per azione. Una cifra che avrebbe portato la valutazione complessiva del club a circa 1,1 miliardi di euro, con un premio superiore al 20% rispetto alla quotazione precedente.

In caso di accordo, Tether avrebbe poi lanciato un’OPA obbligatoria sulle restanti azioni allo stesso prezzo. Il gruppo aveva inoltre annunciato la disponibilità a investire fino a 1 miliardo di euro per rafforzare la squadra e sviluppare nuovi progetti commerciali e tecnologici legati al marchio Juventus.

Il rifiuto di Exor e la posizione della famiglia Agnelli-Elkann

Il giorno seguente, sabato 13 dicembre, è arrivata la risposta ufficiale di Exor. La holding della famiglia Agnelli-Elkann ha respinto l’offerta, ribadendo la centralità del legame storico con il club.

L’amministratore delegato John Elkann ha spiegato la decisione con parole chiare:

“La Juve fa parte di una famiglia molto più grande, la famiglia bianconera, fatta di milioni di tifosi che amano la Juve come si amano le persone care. Proprio pensando a questa passione, a questa storia d’amore che ci unisce da oltre un secolo, come famiglia continuiamo a sostenere la squadra e a guardare al futuro, per costruire una Juve vincente. La Juventus, la nostra storia, i nostri valori non sono in vendita”.

Mercato e tifosi: attenzione altissima

Nonostante il no di Exor, il mercato ha reagito con entusiasmo. L’interesse di un player globale come Tether ha riacceso i riflettori sul valore economico della Juventus e sulle prospettive future del club, alimentando curiosità, dibattito e attenzione anche fuori dal campo.

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