Intervenuto a Tutti Convocati, Giuseppe Cruciani ha analizzato le ultime notizie relative alla Lazio di Claudio Lotito. Il giornalista ha ricordato il lavoro fatto dal presidente biancoceleste, elogiandolo in parte ma criticando il massimo dirigente laziale per la questione relativa al blocco di mercato.

Cruciani dice la sua su Lotito: ecco le parole pungenti del giornalista sportivo a Tutti Convocati
La Fonte Sportiva ha raccolto integralmente le parole di Cruciani sul presidente della Lazio, Claudio Lotito:
“La realtà per quello che riguarda Lazio da più di 20 anni in cui la squadra ha avuto un periodo di successi e un altro di alti e bassi, non ha mai rischiato di retrocedere e ne di fallire. Più o meno i conti sono stati apposto, non c’è mai stata l’ambizione sfrenata perché l’uomo e quello che è, arcigno, spigoloso ecc. Io tutto questo accanimento nei confronti di Lotito non l’ho mai capito e non l’ho mai condiviso. Guardo alle con concretezza. Non me ne frega niente della questione della vendita della società. La società si vende secondo procedure che seguono i suoi padroni, non i tifosi. La Lazio è una società quotata, che ha un proprietario e proprietari decidono il destino non per pressioni della piazza, che non servono a niente e spesso rendono le cose più complesse. Tutto legittimo”
Cruciani ha concluso il suo pensiero così: “Dico semplicemente che c’è stato un blocco per la prima volta ed è stato grave sicuramente. Per la prima volta una squadra italiana si è trovata difronte al fatto che non può fare mercato in una sessione. Una cosa grave le cui responsabilità sono ancora da vedere, Lotito dice di no però secondo me la società è responsabile. Vediamo che succede, ma questo toto Lotito ‘vende o non vende’ non mi entusiasma ne prima e ne adesso”

